17 agosto 2004

Vendesi villette con vista sui Territori Occupati!

Il Ministro per l'Edilizia ha pubblicato oggi le gare di appalto per circa 1.000 nuove unità abitative negli insediamenti israeliani in Cisgiordania.
Le gare, in particolare, riguardano 604 case a Betar Ilit, 214 ad Ariel, 141 a Ma'aleh Adumim e 42 a Karnei Shomron.
Il piano, in verità, era noto già da tempo, ma era stato rimandato da Sharon dopo che gli Usa avevano chiesto chiarimenti in merito.
Le gare odierne, in conseguenza di ciò, sono state alquanto ridimensionate rispetto ai piani originari, e non ricomprendono 156 case a Kiryat Arba e 132 a Geva Binyamin, la cui costruzione verrà riesaminata successivamente.
Questo passo del governo israeliano ha notevolmente irritato il partito laburista, il cui portavoce ha dichiarato che il ritiro delle gare è una precondizione affinché proseguano i negoziati per un governo di unità nazionale con il Likud.
Il destino di un governo legato ad alcune villette con vista sui Territori Occupati!
Giova ricordare che la road map prevederebbe, tra l'altro, il congelamento di ogni attività di colonizzazione da parte di Israele, anche laddove si tratti dell'espansione naturale degli insediamenti.
Ma si sa, di trattati, accordi, "mappe stradali" (ma anche di risoluzioni Onu...), Israele prende per buone solo le disposizioni che vanno in suo favore, "dimenticandosi" degli obblighi e degli impegni a proprio carico!
A meno che gli Israeliani non stiano costruendo in vista del futuro sgombero del West Bank, in modo da lasciare ai Palestinesi comode case (magari arredate) come risarcimento per tutti i danni che gli hanno provocato...

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