lunedì, novembre 19, 2012

Dio non sta con chi massacra gli innocenti



Cloud Pillar
 su Gaza?
No. Dio non c'entra

Operazione Cloud Pillar: colonna di nuvole. Nella Torah e nel libro dell'Esodo della Bibbia, al capitolo 13, si racconta  che Dio ha protetto così il suo popolo dal nemico egiziano, consentendogli di passare indenne il mar Rosso.

Ma Dio non sta con l'esercito potente di uno stato occupante, proteggendolo e difendendolo con le  armi. Quel Dio che ama tutti i suoi figli non sta  assecondando  una strage di civili, a Gaza. Non ha ammantato di nuvole di sicurezza lo scempio di 340 civili feriti e di decine di morti in soli pochi giorni. In nome del diritto all'autodifesa non copre, con una coltre di ipocriti eufemismi, l'assassinio 'mirato' di nemici 'eliminati' da droni intelligenti. E non ha lasciato passare da  nuvole intrise di morte i volantini  di avviso ai civili che le bombe sarebbero arrivate, bastava spostarsi.

Tutto questo lo sta compiendo in queste ore l'esercito israeliano.

La popolazione di Gaza non ha rifugi di emergenza, non ha strade per fuggire dalla gabbia in cui è costretta a vivere da anni, non ha nemmeno più la luce per illuminarle.

Dio non avvolge dentro nessuna nuvola i razzi palestinesi che hanno ucciso tre persone in Israele, e che provocano angoscia tra la popolazione dello stato occupante. Ma l'inferno di fuoco è quello che in queste ore sta bruciando ancora una volta le persone, le case, la vita della Striscia.

Chiediamo alla comunità internazionale, all'Europa e al nostro governo che intervengano per un immediato cessate il fuoco, la fine dell'occupazione militare e il rispetto del diritto internazionale.

Ci impegniamo, come cittadini italiani assieme ai credenti di ogni fede che hanno a cuore i diritti umani di ogni individuo, del popolo palestinese come di quello israeliano, a non lasciare che il fumo tossico delle menzogne di guerra diffuse da gran parte della stampa possa avvelenarci tanto da stravolgere completamente la realtà dei fatti.

Il Dio della pace, il Dio di ogni creatura, può solo coprire di un unico pianto  i corpi massacrati   di chi quella terra benedetta dal suo amore per tutti, chiama casa.

Noi, tutti noi,  siamo chiamati a sgomberare il cielo e la terra di Palestina e Israele da nubi che soffocano la giustizia e da cingolati che straziano la vita di bambini, uomini e donne.

Pax Christi Italia
Firenze, 18 novembre 2012
 

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7 Commenti:

Alle 19 novembre 2012 16:37 , Anonymous Anonimo ha detto...

Se Dio non stà con chi massacra i bambini, Dio non stà nemmeno con coloro che per mesi o anni lanciano missili contro la popolazione civile, cioè uomini, donne e ... bambini.Cretini

 
Alle 19 novembre 2012 16:58 , Anonymous Ale ha detto...

No, per vichi contano solo le vite degli arabi da bravo arabista...

 
Alle 20 novembre 2012 12:31 , Blogger vichi ha detto...

Ogni vittima civile, ogni innocente ucciso costituisce una ferita per l'umanità e un crimine di guerra secondo il diritto.

Ma non si può mettere sullo stesso piano chi attacca e chi è attaccato, chi assedia e chi è assediato, un esercito tra i più potenti al mondo e un'accozzaglia di miliziani male armati.

La responsabilità di questo ennesimo bagno di sangue è e resta in capo alla potenza occupante, che continua a espandersi in Cisgiordania e ad assediare un milione e mezzo di persone in una striscia di terra che è la zona più densamente popolata al mondo.

 
Alle 20 novembre 2012 14:08 , Anonymous Ale ha detto...

Chi è stato attaccato con 300 missili in pochi giorni prima dell'omicidio di Jabari? ma sei ubriaco?

 
Alle 20 novembre 2012 17:55 , Anonymous Anonimo ha detto...

cari signori DIO non esiste sono gli uomini ce fanno il bene e il male del mondo

 
Alle 21 novembre 2012 13:56 , Anonymous Anonimo ha detto...

Noi uomini non siamo capaci altro che di scannarci a vicenda. Dio fa bene a starci alla larga, non ci meritiamo nulla di quello che ci ha donato: intelligenza, capacità, bellezza, un pianeta stupendo e straordinariamente ricco che noi sappiamo solo distruggere...
Noi siamo il male del mondo, se spariamo dalla faccia della terra non facciamo un soldo di danno.

 
Alle 21 novembre 2012 16:18 , Blogger vichi ha detto...

Che l'uomo metta a frutto molto male i doni che Dio gli ha dato è vero, ma è un errore mettere tutto e tutti sullo stesso piano.

Perchè al mondo esiste anche tanta gente per bene, capace di amare e di donarsi agli altri, di vivere in pace e in armonia con la natura, di vedere nell'altro un fratello e non un nemico, "diverso" per razza o opinioni politiche.

Ed è per questo che siamo chiamati a lottare perchè parole come pace, fratellanza, giustizia non rimangano vuote enunciazioni prive di significato.

 

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