lunedì, agosto 13, 2012

Sei ebreo? No? Allora muori!


La scritta sul retro dell'indumento di questo qualificato esponente della canaglia ebraica che abita le colonie della West Bank sta a suggerire: Sei ebreo? Se la risposta è si, allora sei degno di vivere. Se la risposta è no, allora il tuo meritato destino è solo la morte.

La foto non necessita di alcun commento, salvo ricordare che - solo nella settimana compresa tra l'1 ed il 7 agosto - sono stati 9 i palestinesi feriti nel corso di attacchi da parte dei coloni israeliani, 89 in totale nel 2012 (dati OCHA).

E c'è ancora chi mette in discussione la necessità e persino la legittimità delle azioni di boicottaggio contro l'occupazione israeliana!


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19 Commenti:

Alle 16 agosto 2012 12:03 , Anonymous Anonimo ha detto...

che swtupèidaggini!!!

 
Alle 16 agosto 2012 12:30 , Blogger vichi ha detto...

Mah, è una scritta sul vestito di un colono. Hai ragione tu, è una stupidaggine, ma una stupidaggine molto indicativa dell'attitudine mentale di quelle canaglie dei coloni.

 
Alle 18 agosto 2012 20:38 , Anonymous Anonimo ha detto...

quando si odia basta scegliere la prima maglietta che fa comodo alla causa, non ci vuole molto a trovarla. Cio' che pero' si evita accuratamente di ricordare e' che mentre qualcuno dei coloni si limita a scrivere certe cose sulla maglietta (ammesso che la foto sia autentica), i nazisti islamici sono capaci di entrare veramente in una casa e sgozzare tutti compreso i neonati, lo fanno veramente e credono di aver fatto la cosa giusta per volere di Allah. Di immagini e di video se ne trovano a volonta' su youtube di nazisti islamici che al passo dell'oca e col braccio alzato giurano morte agli ebrei.

 
Alle 28 agosto 2012 01:22 , Blogger vichi ha detto...

Forse se leggessi i report dell'ocha, sapresti che i coloni non si limitano soltanto alle scritte.

E che continuano a occupare illegalmente terra e a sfruttare risorse che non gli appartengono.

E adesso vengono considerati terroristi persino dagli Usa!

 
Alle 31 agosto 2012 13:32 , Anonymous Ale ha detto...

E quali sarebbero le terre che non gli appartengono? Quale spartizione è mai stata accettata dagli arabi?
E' come se due bambini litigano per un biscotto. Uno dei due accetta di dividerlo a metà mentre l'altro no. Non contento, non mangia la sua parte e vuole buttare la metà dell'altro bimbo. Perchè,metafore a parte, è questo ciò che avvenne!

Dovrei riconoscere le terre che gli arabi non hanno mai accettato come loro? No way..

 
Alle 31 agosto 2012 23:28 , Blogger vichi ha detto...

Ma studia prima di dire 'ste fesserie che non ho tempo da perdere! Le conosci cose come la green line o la risoluzione 242? Persino gli Usa non riconoscono l'occupazione di West Bank e Gerusalemme est, ma insomma!
Noi persone civili crediamo e vogliamo vivere in un mondo retto su pace e giustizia, regolato dal diritto, se a voialtri piace solo la legge del più forte siete anche padroni.
Non aspettatevi l'ammirazione di nessuno, però, e non meravigliatevi se anche il debole e l'oppresso, ogni tanto, salta su e vi afferra alla gola.

 
Alle 1 settembre 2012 00:08 , Anonymous claudio ha detto...

se per favore la smettiamo di dire fesserie...un popolo senza terra, ladro razzista e vigliacco che ha paura anche di se stesso..
la vergogna è dell'europa e dell'america che hanno permesso tutto questo.
è come se io vengo a casa tua, con le armi e i soldi e ti porto via tutto.
non ti lascio neanche vivere e dichiaro al mondo l'esistenza dello stato di israele.
che non esisterà mai..
vergogna

 
Alle 2 settembre 2012 14:45 , Anonymous Ale ha detto...

Certo,a quelle bestie è bastato firmare due pezzi di carta mentre continuavano a far saltare in aria bus e supermercati per assumere la legittimità delle terre.

Patetici siete voi. Affermavano gli storici della Giudea:La decadenza e il degrado la fa
apparire una " landa desertica e paludosa (..) quasi disabitata" agli occhi di
Edmondo De Amicis nella seconda metà dell'8OO, mentre nel 1867 Mark Twain
scriveva che la terra era (una silenziosa e funerea estensione, una
desolazione (.J Non abbiamo mai visto un essere umano sulla strada (...).
Perfino gli ulivi e i cactus, quegli amici sicuri di un terreno incolto, hanno
per lo più abbandonato il paese (..). siede su sacchi di cenere,
desolata e brutta...". Gli unici insediamenti permanenti in Giudea -
segnatamente a Gerusalemme e a Safed, sede ininterrotta quest'ultima di
università religiose - sono stati quelli ebraici, a partire dalla fine del regno
ebraico nel 70.

Tornate a scuola. Israele è uno stato legittimo caro Claudio mentre la Palestina continuerà ad essere reale quanto l'isola che non c'è.

 
Alle 2 settembre 2012 14:53 , Anonymous Ale ha detto...

Tra poco è l'11 settembre. Guardate come gli animali dei vostri protetti festeggiarono mentre vedevano innocenti buttarsi dalle torri in fiamme.

Perchè, sia chiaro, la mia,la vostra, la morte di qualsiasi infedele rappresenta per loro un'immensa gioia. Oppure speri di essere graziato facendo da loro servo,vichi?

 
Alle 2 settembre 2012 16:55 , Blogger vichi ha detto...

Come sempre, arrivati al dunque,si comincia a fare confusione e a mischiare il terrorismo, al qaeda e la questione palestinese, che di tutta evidenza non c'entra nulla, essendo la lotta di liberazione di un popolo da un'occupazione illegittima e assassina.

Così, come sempre, i tifosi di israele si rifugiano nelle disquisizioni storiche (riscrivendola a piacimento, la loro storia...), perchè dal punto di vista del diritto internazionale israele è chiaramente indifendibile.

E addirittura un pilastro scolpito nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo - il diritto al ritorno - non solo si pretende non trovi applicazione ai palestinesi, ma addirittura viene dipinto come un ostacolo alla pace: davvero inaudito!

E, infine, vorrei ricordare ad ale che in Palestina esistono anche i cristiani, e che questi nostri fratelli, chissà perchè, sono sempre schierati a fianco degli islamici nel lottare contro l'occupazione dei "fratelli maggiori" ebrei.

 
Alle 3 settembre 2012 18:23 , Anonymous Ale ha detto...

Diritto al ritorno? Dove?
Qual'è la terra palestinese, qual'è la sua cultura,la sua costituzione,la sua moneta. Chi parlava di un popolo palestinese prima del 48? Viaggiate tanto con la fantasia voi pacifinti.

 
Alle 5 settembre 2012 02:40 , Blogger vichi ha detto...

Ma cosa sei, il ventriloquo di deborah fait?
E cosa c'entra questa tua farneticazione con il diritto al ritorno, che riguardando l'uomo è un diritto individuale e non c'entra niente con stati, monete, inni nazionali e quant'altro?
Lo vedi che non sai nemmeno di cosa stai parlando?

 
Alle 5 settembre 2012 17:47 , Anonymous Ale ha detto...

Il Diritto al ritorno è individuale? Hahahahaha Vichi mi fai sbellicare. Ritorno dove? Per la storia caro Illuminato non vi erano che qualche carovana di beduini in Giudea. Magicamente ora sono milioni e milioni che vogliono tornare. Ma quanto scopano 'sti arabi? La verità è che molti di loro hanno lasciato le loro case di propria volontà per permettere ai gloriosi eserciti arabi di buttare a mare gli ebrei. Il diritto al ritorno Ed anche quello alla restituzione dei beni dovrebbero esserci,sì! Ma per gli ebrei cacciati dai paesi musulmani. Cittadini che possedevano cultura,identità non come i fantapalestinesi.

 
Alle 18 settembre 2012 18:24 , Anonymous Anonimo ha detto...

i cristiani a fianco dell islam
guarda cosa hanno fatto i copti egiziani

 
Alle 15 ottobre 2012 03:00 , Anonymous Anonimo ha detto...

Meglio un terrorista palestinese che un capello ebreo

 
Alle 19 novembre 2012 20:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

i fascisti chiamavano terroristi anche ipartigiani si è terroristi solo per chi fà comodo chi vuole solo vivere sulla propria terra in pace senza occupanti non mi pare un terrorista

 
Alle 20 novembre 2012 12:57 , Blogger vichi ha detto...

E' proprio così, e purtroppo gli allievi di oggi in qualche caso superano persino i maestri...

 
Alle 21 dicembre 2012 11:35 , Anonymous Anonimo ha detto...

I cristiani sono dalla parte dei musulmani in palestina!?!?? Vichi ma che caz dici!? Di cristiani in Palestina non ce ne sono quasi più, sai perché? perché li ammazzano tutti, e lo fanno i musulmani non gli ebrei. In egitto i cristiani sono ammazzati, in yemen, in somalia è caccia al cristiano e al crocifisso. Gli ebrei violano i diritti umani perché usano i fucili? i palestinesi lasciano le bombe sugli scuolabus ebrei. BUM a questo punto preferisco i fucili di israele. Poi puoi scegliere da che parte stare, ma stai difendendo gente retrogada che gode nell'uccidere chi non la pensa come lui e pensa pure di guadagnarsi il paradiso. Saluti, Carlo

 
Alle 21 dicembre 2012 12:26 , Blogger vichi ha detto...

Come al solito si cerca di fare di tutta l'erba un fascio, cosa c'entra l'egitto con la Palestina? E come se io un giorno avessi detto "in Italia non c'è più il terrorismo stragista" e qualcuno mi avesse risposto "si, ma in Spagna ci sono quelli dell'Eta"!
In Terra Santa la destra religiosa e i coloni non hanno alcuna remora a bruciare monasteri o a scrivere motti offensivi contro Gesù.
Financo la televisione israeliana passa programmi "satirici" che mettono alla berlina il Cristo e la Madonna.
Ancora, da Gaza i cristiani possono uscire solo in misura contingentata, in Cisgiordania soffrono, al pari degli islamici, per i check point, l'occupazione e i divieti di accesso ai luoghi santi.
Ecco perchè, in ogni occasione utile, i cristiani sono al fianco dei musulmani nel denunciare i guasti e l'immoralità dell'occupazione dello stato ebraico.

 

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