5 agosto 2005

La via di Israele verso la pace.

Ieri pomeriggio un giovane estremista israeliano, il 19enne Eden Tzubeiri, ha aperto il fuoco con il suo fucile contro i passeggeri di un autobus nella cittadina arabo-israeliana di Shfaram, nella Galilea, uccidendo quattro passeggeri e ferendone altri dodici, di cui almeno quattro in maniera molto grave, prima di essere linciato dalla folla inferocita.
I morti, tutti cittadini arabi di Israele, sono Michel Bahus, 56 anni, Nader Hayak, 55 anni, Hazar Turki, 23 anni, e sua sorella Dina, 21 anni.
Il terrorista israeliano era una Guardia di Frontiera che due mesi fa aveva disertato dalla sua unità in segno di protesta contro il "disengagement plan" da Gaza e si era trasferito a Tapuah, un insediamento del West Bank dove studiava in un collegio talmudico (yeshiva).
L'insediamento di Tapuah è una delle colonie più estremiste, dominata dai seguaci del rabbino Kahane, fondatore del Kach, movimento estremista e razzista propugnatore dell'espulsione degli Arabi da Israele e dal West Bank, dichiarato fuorilegge; Tzubeiri era lui stesso attivista del Kach ed aveva legami con il movimento Revava, che recentemente aveva progettato di portare 10.000 persone in una marcia di protesta sulla Spianata delle Moschee.
Ritorna in azione il terrorismo religioso di estrema destra israeliano, dunque, ancora una volta in un momento in cui - seppur con tutte le limitazioni del caso - il processo di pace tra arabi ed israeliani sembra fare alcuni timidi passi in avanti.
E il terrorista di oggi viene fuori dagli stessi ambienti che avevano armato la mano di Ygal Amir, l'assassino di Rabin, o di Baruch Goldstein, il colono ebreo di origine americana che nel 1994 aveva ucciso 29 Palestinesi che stavano pregando nella Grotta dei Patriarchi, nel tentativo di sabotare gli accordi di pace di Oslo.
E' in forse il piano di ritiro dei coloni israeliani da Gaza?
Alcuni sembrano sottovalutare il pericolo rappresentato dalla follia pseudo-religiosa e dal messianismo di alcuni ambienti della destra religiosa, le scritte del tipo "gli arabi al crematorio", le minacce contro Sharon.
Si tende a non considerare con la giusta attenzione le tensioni all'interno dell'esercito israeliano, in cui il 40% degli ufficiali di grado inferiore appartiene al settore religioso.
Ci si rifiuta di capire che molti, all'interno di Israele, considerano la legge di Dio prevalente su quello dello Stato, farneticano ancora del mito del "Grande Israele", si considerano sempre il popolo eletto, unico titolare di diritti, al contrario dei Palestinesi.
Non è un caso che il Consiglio dei Coloni (Yesha) abbia liquidato l'attentato di Shfaram come il semplice atto di un povero pazzo, atto che non può "far parte della lotta democratica" (sic!): si disse lo stesso, a suo tempo, di Baruch Goldstein...
Non è un caso come buona parte dei media israeliani si siano limitati a descrivere il barbaro assassinio di arabi inermi come uno "shooting incident", come ha denunciato il deputato Azmi Bishara del Balad.
Non è, forse, un caso nemmeno il fatto che Tzubeiri - benché disertore - fosse ancora in possesso della sua arma, nonostante la sua stessa madre avesse avvertito l'esercito della necessità di disarmarlo.
A questo punto, a parti inverse, i Palestinesi dovrebbero intimare a Israele di disarmare i coloni e di impedire ulteriori atti di violenza contro palestinesi indifesi, minacciando di provvedere in proprio (con assassinii "mirati") in caso di inadempienza: di solito è così che si comporta Israele, accusando l'Anp di non far nulla per agevolare il processo di pace.Ma anche per gli atti di terrorismo, come avviene ormai da anni per gli assassinii di civili innocenti, si continuano ad usare due pesi e due misure...

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1 Commenti:

Alle 13 settembre 2005 09:05 , Anonymous Anonimo ha detto...

Cosi facendo non si costruisce la pace ma solo si alimenta una guerra multimediale, sai tu dimentichi i movimenti di pace Israelieni che vogliono difendere i diritti dei palestinesi e che non sono poi cosi scorretti anzi il contrario per es, l`ospedale della sacra famiglia mai sentito? dove medici Israeliani e Palestinesi curano assieme le donne e i Bambini la gente della Palestina, poi altro commento, io non controi gli omicidi mirati, ma sai non ho sentito mai di auto bomba israeliane esplose a manifestazioni palestinesi, ma quelli che si chiamano impropriamente "martiri e si fanno esplodere sugli autobus come gli chiami? io terroristi assasini che uccidono gente innocente, quelli che usano i bambini come gli chiami, quelli che vogliono spazzare via Israele come gli chiami? Ma la vuoi capire o no che sostenendo una parte solko non farai mai la pace? qui bisogna tirare le orecchie a tutti e due sono d`accordo, ma guarda che di DEMOCRAZIA libertà, diritti civili uguaglianza, in palestina c`è molto ma molto da imparare,lo scrivi tu stesso, in Israele certi estremisti sono stati messi fuori legge.
Elio

 

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