24 dicembre 2009

Il bello di Gaza.

Oggi a Gaza la vita è insostenibile, con l’80% della popolazione che dipende dagli aiuti delle Nazioni Unite, il 90% dell’acqua inquinata, 750.000 bambini che soffrono di una totale devastazione psicologica, denuncia l’URWA, mentre la commissione di scienziati del New Weapons Research Group (Nwrc) segnala una altissima concentrazione di residui tossici nel terreno che sta causando cancro e malformazioni diffuse tra la popolazione.

Per l’Onu, ad un anno da Piombo Fuso siamo ancora vicini alla catastrofe umanitaria. Un apposito video è stato proiettato domenica 20 dicembre in cento città italiane, con la testimonianza coraggiosa di alcuni soldati israeliani che hanno confessato le loro azioni contro i civili: “Ecco il bello di Gaza: vedi un tizio sulla strada. Non è necessario che sia armato. Non serve identificarlo. Puoi semplicemente sparargli” (video a cura di Pax Christi - 18.12.2009).

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15 Commenti:

Alle 24 dicembre 2009 11:51 , Anonymous Gary78 ha detto...

Sul dramma di Gaza e sui crimini compiuti da israele durante l'operazione piombo Fuso è uscito recentemente un libro che riporta l'intervista al parroco cattolico di Gaza, Abdel Manuel Musallam, si intitola "L'inferno di Gaza". E' importante perchè, oltre a documentare i crimini israeliani, fa comprendere che Hamas non è quell'organizzazione terroristica e barbara propagandata dai sionisti e dai media occidentali, ma al contrario è composta, in maggioranza, da persone che vorrebbero garantire un futuro dignitoso ai palestinesi e che spesso sono state spinte verso l'opzione "terroristica" dall'atteggiamento guerrafondaio, crudele e anche parecchio ottuso di israele, che insegue un progetto coloniale ingiusto e oltretutto assolutamente anacronistico.Il parroco afferma che gli israeliani hanno avuto tutto il tempo per avere la pace, se era veramente questo che volevano, ma in realtà la "pace" per loro significa la liquidazione dei palestinesi dalla loro terra d'origine.

 
Alle 26 dicembre 2009 15:05 , Blogger vichi ha detto...

Ho letto dell'uscita del libro, se non ricordo male è delle Edizioni Paoline, un buon regalo da fare per queste feste.

Alla propaganda israeliana e ai tanti amici del sionismo nel mondo fa comodo dipingere Hamas come un gruppo di pericolosi terroristi islamici, mischiandoli in un unico calderone con le twin towers, mumbai e la jihad globale.

Questo serve ad inserire israele tra i "buoni", un paese in prima linea nella lotta al terrorismo globale anziché una potenza colonialista, brutale e disumana, un vero cancro che avvelena il medio oriente e allontana ogni giorno di più tutte le speranze di pace.

Ma Hamas, più volte si è visto anche in questi ultimi tempi, è al contrario un baluardo contro i tentativi di infiltrazione e di strumentalizzazione della causa palestinese da parte di al qaeda e similari.

Sul punto è ancora disponibile sul sito di medarabnews un interessante articolo (tradotto) di Avi Isacharoff su Ha'arez.

Un caro saluto e buon Natale a tutti!

 
Alle 27 dicembre 2009 23:27 , Anonymous Anonimo ha detto...

A CURA DEL PALESTINIAN INFORMATION CENTER

Rappresentante ONU propone sanzioni economiche contro Israele

Richard Falk, l'incaricato speciale (“Special Rapporteur”) delle Nazioni Unite sulla “situazione dei diritti umani nei territori palesintesi occupati dal 1967”, ha chiesto una rapida implementazione delle raccomandazioni incluse nel rapporto Goldstone.

In una dichiarazione rilasciata mercoledì sera in occasione del primo anniversario della guerra di Israele contro Gaza, Falk ha detto che gli alleati di Israele in Europa e Nord America dovrebbero insistere perchè venga posto fine “all'assedio illegale della Strisca di Gaza”.

Egli ha chiesto che vengano minacciate sanzioni economiche contro Israele nel caso esso non tolga l'assedio.



La tragedia di 1.5 milioni di esseri umani a Gaza è ancora in corso, senza alcuna protesta ufficiale, ha detto Falk, descrivendo la situazione come un “tragico fallimento” da parte dei governi forti del mondo e dell'ONU che si scrollano di dosso le proprie responsabilità.


Si noti che Richard Falk è un ebreo-americano, professore di diritto internazionale a Princeton oltre che, come ricordato dall'articolo, Special Rapporteur ONU sui territori occupati.

Buon Natale e buon anno

Geremia

 
Alle 27 dicembre 2009 23:41 , Anonymous Andrea ha detto...

Per tutto questo bisogna solo ringraziare la leadership palestinese e Hamas: dal 2000 fino a mesi fa i palestinesi hanno bombardato il sud del Neghev con 8000 missili. Dopo il 2005 col ritiro di Israele dalla Striscia di Gaza i lanci di missili erano diventati l'incubo per un milione di Israeliani. Israele ha il diritto e il dovere di difendersi.

 
Alle 28 dicembre 2009 11:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Secondo le cifre snocciolate da Andrea, che parlano di missili quando tutti sanno che in realtà si tratta di poco più che grossi petardi, che sono certamente di fonte israeliana, i palestinesi in 9 nove anni avrebbero lanciato una media di 2,5 "missili" al giorno.
Sì,meno di tre petardi al giorno che solo di rado provocano danni e ancor più di rado vittime... e che servono all'entità sionista/ stato razzista ebraico a giustificare le quotidiane carneficine di civili palestinesi.

Ridicolo o in malafede il caro Andrea?

Geremia

 
Alle 28 dicembre 2009 12:44 , Blogger vichi ha detto...

Su quanto scritto dal solito andrea, l'amico senza se e senza ma dello stato canaglia israeliano, ha già risposto efficacemente l'amico geremia.

Possiamo qui solo ripetere cose dette e stradette, che purtroppo non possono essere recepite da chi ha portato il proprio cervello all'ammasso della propaganda sionista.

1) Anche ammesso che l'operazione "Piombo Fuso" sia stata una risposta al lancio dei razzetti qassam, una nazione che si reputi civile - e non una accozzaglia di barbari raccattati in giro per il mondo - non risponde ad un crimine con un crimine enormemente più mostruoso e raccapricciante.

2) I razzetti qassam, dal 2000 ad oggi, hanno provocato circa una decina di vittime. La sola operazione "Piombo Fuso" - in meno di un mese - ha causato oltre 1400 morti, l'83% (!) dei quali civili inermi ed innocenti, donne e bambini compresi.

3) Prima di questo massacro, vigeva una tregua rispettata dai "terroristi" di Hamas, tregua rotta da un raid israeliano non provocato che uccise sei palestinesi.

Richard Falk, a proposito dell'attuale situazione dei palestinesi di Gaza, scrive di un "tragico fallimento" dell'Onu e delle maggiori potenze, le maggiori ong a livello mondiale parlano di Gaza "tradita".

Solo la pavidità, l'indifferenza e il cinico calcolo politico che guidano l'azione degli Usa e della Ue permettono al cancro sionista di mantenere in atto una punizione collettiva ai danni di un milione e mezzo di innocenti che non ha eguali al mondo.

 
Alle 28 dicembre 2009 13:07 , Blogger arial ha detto...

il Libro è un Parroco all'Inferno

su Misna org sono riportati gli interventi di un anno fa

sull'Avvenire un articolo sulla tragica situazione di Gaza e sugli aiuti mancati e le donazioni ostacolate da Israele

Si quassam sto ancora aspettando una risposta sul giro di appalti non chiari che hanno di fatto impedito l'accettazione del sistema difensivo americano e la fortificazione delle scuole di Sderot
PS: tutte le affermazioni sono di fonte ufficiale e riportate nel mio blog

 
Alle 28 dicembre 2009 17:09 , Anonymous Ale ha detto...

Certo Vichi,Chi non vorrebbe avere nella propria casa dei simpatici razzi?Cercherò di provvederne uno da inviarle come regalo per capodanno. il fatto che provochino vittime nel raggio di almeno 20 metri proprio non la convince eh? D'altronde anche qui in Italia si ha avuto prova di quanto possono essere pericolosi i petardi. Questi purtroppo non sono giocattoli,possono uccidere,ed il fatto che non ci siano state innumerevoli vittime non significa che essi perdono la loro pericolosità.
Come avrebbe dovuto rispondere una nazione dopo nove anni?cosa avrebbero fatto gli Stati Uniti,la Russia,L'Italia ecc.?Ma come sempre il diritto all'autodifesa di Israele non esiste. La tregua è stata violata dai terroristi palestinesi,forse non di Hamas,ma comunque sono stati loro i primi. Ricordo inoltre che ancora oggi continuano ad essere lanciati razzi,e che solo in queste settimane Israele sta rispondendo

 
Alle 29 dicembre 2009 02:23 , Blogger vichi ha detto...

Diritto di autodifesa? Per una nazione che da più di 40 anni occupa territori altrui, che pratica una lenta e strisciante pulizia etnica, che opprime, umilia e massacra un intero popolo?

Non osare mai paragonare l'Italia e noi Italiani alla feccia sionista che avvelena il medio oriente e minaccia la pace del mondo intero.

Solo lo strapotere della lobby ebraica negli usa e la pavidità dei governi della ue consente che i responsabili di crimini contro l'umanità come "piombo fuso" (l'83% del totale dei morti erano civili INERMI, cazzo) restino ancora a piede libero.

Benché, ogni tanto, minacciati di arresto quando viaggiano all'estero...

Ma il vento, prima o poi, cambia, basta saper aspettare!

 
Alle 29 dicembre 2009 22:27 , Anonymous Ale ha detto...

Il Ministero della Sanità di Gaza (gestito da Hamas) ha affermato che le vittime furono in tutto 1203,la percentuale di civili va comunque approfondita meglio. Per il resto,la solita pappa propagandistica che ci rifila ogni giorno il sig.Vichi.

 
Alle 29 dicembre 2009 23:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Guarda chi parla di "pappa propagandistica"... Ma, poi, non capisco, seguo da qualche mese il blog, i fratellini siamesi Andrea e Ale hanno un qualche tornaconto nello scrivere ogni giorno su questo blog di cui non condividono la linea?

Su Israele una sola certezza: chi semina vento raccoglie tempesta...

Geremia

 
Alle 30 dicembre 2009 10:26 , Anonymous Ale ha detto...

Geremia,non mi pare di averla chiamata in causa. Potrà riprendere a dicutere con me quando metterà da parte il suo sciocco fanatismo religioso.

 
Alle 30 dicembre 2009 17:30 , Blogger vichi ha detto...

Mio caro ale, geremia è mio amico e questo blog è uno spazio di libera discussione sugli argomenti postati, non sei certo tu abilitato a decidere su chi può intervenire e in merito a che cosa.

Detto questo, non so quali sono le tue fonti (anche se lo immagino), in ogni caso si tratta di fonti assolutamente inattendibili.

Basterebbe che tu leggessi l'unico documento ufficiale dell'Onu sull'argomento (il rapporto Goldstone), in cui è riportato:
"The Gaza authorities report 1,444 fatal casualties. The
Government of Israel provides a figure of 1,166...".

Dunque, secondo Hamas, i morti sarebbero 1.444 e non 1.203. come da te scritto.

Per il resto, una delle ricerche più attendibili (quella del pchr), riporta 1.434 morti (l'83% dei quali civili) e oltre 5.300 feriti.

Come la si vuole mettere, in ogni caso, si tratta di un massacro senza precedenti nella storia recente, compiuto ai danni di una intera popolazione pressocché inerme di fronte ad uno degli eserciti più formidabili del mondo.

Così come è senza precedenti l'assedio imposto da Israele (e incredibilmente consentito dalla comunità internazionale) - da oltre 930 giorni - ai danni di una popolazione così duramente provata dal terrore, dalle distruzioni, dalla rovina, dalla morte, una punizione collettiva anch'essa senza precedenti inflitta ai danni di un popolo aggredito.

Ci vuole davvero coraggio a parlare di "pappa propagandistica" e di "fanatismo" da parte di uno come te che ha portato il proprio cervello all'ammasso della più becera e odiosa propaganda filosionista.

Meritereste voi e i cani assassini che hanno compiuto il massacro di Gaza di essere rinchiusi in un lager a cielo aperto come è oggi la Striscia.

 
Alle 30 dicembre 2009 19:56 , Anonymous Ale ha detto...

Ma certo!!I fanatici religiosi che insultano gli ebrei sono bene accetti nel suo blog!!Purchè parlino a sproposito di Israele,come lei fa quotidianamente. Sinceramente è più attendibile la cifra che lo stesso Ministero della salute di Gaza ha curato che quella di un rapporto fatto male e presentato peggio da un'organizzazione che si definisce democratica avendo paradossalmente nella sua coalizione più membri antidemocratici.
Se la popolazione di Gaza è inerme mi spiega da dove cazzo continuano ad arrivare missili diretti nel sud di Israele?Ma quale propaganda filosionista!Lei è la classica vittima della fantastica arma della propaganda di Hamas!

 
Alle 31 dicembre 2009 08:44 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ma, questo ale dove vive? "La fantastica arma della propaganda diHamas"??? E quali sarebbero, di grazia, i potenti media istituzionali che darebbero spazio a codesta propaganda? I fanatici filo sionisti sono i peggiori fra i razzisti, si ammantano di antirazzismo e cianciano di democrazia, ma applicano questi concetti solo a se stessi.

Ah, a proposito, mi chiama in causa, signor ale, è l'amore per la verità e il piacere di intervenire all'interno di uno spazio libero - vi scrivete senza censure sia lei che il suo clone Andrea - che si batte a difesa dei più deboli. Non mi sognerei mai di intervenire in un blog filo sionista.

Comunque sia, un sereno anno nuovo ai bambini di Gaza...con l'aiuto di Dio.

Geremia

 

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