8 luglio 2010

Kevin Ovenden in Italia per presentare la nuova iniziativa di Viva Palestina UK.

Il 12 settembre 2010 due convogli - uno via terra e l'altro via mare - partiranno dalla Gran Bretagna diretti verso la Striscia di Gaza.

Viva Palestina, il comitato internazionale per rompere l'assedio di Gaza, e ogni altra organizzazione che vorrà unirsi alle condizioni che verranno definite, parteciperanno all'organizzazione dei due convogli.

Il convoglio via terra partirà da Londra e viaggerà attraverso la Francia, l'Italia, la Grecia, la Turchia, la Siria e l'Egitto per entrare a Gaza dal valico di Rafah. Al convoglio si potranno unire veicoli e attivisti in ogni paese attraversato; due le tappe previste in Italia, di massima una a Genova e una ad Ancona. L'obiettivo è di entrare a Gaza con 500 veicoli.

Il convoglio via mare viaggerà nel Mediterraneo, fermandosi in vari porti, per unirsi a navi di attivisti, a navi cargo e a volontari di ogni paese. L'obiettivo è di arrivare a Gaza con 60 navi.

L'obiettivo è di arrivare a Gaza con i due convogli contemporaneamente.

ISM-Italia propone di partecipare con una nave di attivisti dall’Italia e con almeno un veicolo da ogni provincia italiana o almeno da ogni regione.

Gli attivisti e le organizzazioni di solidarietà italiane possono:
contribuire a organizzare la nave dall’Italia
chiedere di salire sulle navi o sui veicoli provenienti dalla Gran Bretagna e da altri paesi
organizzare un veicolo per unirsi al convoglio via terra.

Nei prossimi giorni saranno definiti tutti i dettagli organizzativi. Intanto invitiamo gli/le attivisti/e interessati/e a compilare il modulo di pre-adesione all’indirizzo:
http://www.ism-italia.org/2010/06/viva-palestina-italia/

Sarà richiesto di confermare le pre-adesioni dopo la definizione dei dettagli organizzativi, conferma delle date di partenza, durata prevista dei convogli, costi, etc.

L’idea del Free Gaza Movement di arrivare da Cipro a Gaza via mare ha dato il via a una serie di iniziative con alcune navi, e alcuni convogli via terra, che hanno successivamente raggiunto Gaza, iniziative che hanno portato alla costituzione di vere e proprie brigate internazionali di attivisti, provenienti da numerosi paesi.

I progetti in corso o in preparazione tendono a rafforzare questa tendenza con l’aumento esponenziale degli attivisti coinvolti.

Questo può anche essere il momento in cui, seguendo Mahmoud Darwish, coltivare la speranza assume la dimensione di una utopia concreta.

Può essere il momento in cui i processi storici in Palestina, in Afghanistan e in Iraq, possono avere una accelerazione inattesa.

Kevin Ovenden, insieme a George Galloway uno dei leader di Viva Palestina UK, era a bordo della Mavi Marmara, la nave turca attaccata dalla marina israeliana in acque internazionali, con nove morti e numerosi feriti tra gli attivisti della ong turca IHH.

Ovenden sarà nei prossimi giorni in Italia per presentare i prossimi convogli di Viva Palestina diretti nella Striscia di Gaza, gli appuntamenti sono i seguenti:

Roma 9 luglio 2010 ore 18 30 assemblea pubblica sulla prossima flottiglia di Viva Palestina
presso la Casa delle Culture in via San Crisogono 45 Trastevere

ISM-Italia, luglio 2010

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