14 gennaio 2009

Vignetta del giorno.


Secondo l'organizzazione Save the Children, dal 27 dicembre al 12 gennaio l'esercito israeliano ha ucciso in media un bambino palestinese ogni due ore.

Il bilancio dell'operazione "Piombo Fuso" sale, al pomeriggio di oggi, a 1010 Palestinesi uccisi e a più di 4600 feriti, dei quali quasi 400 versano in gravissime condizioni: solo il garbo e la delicatezza dell'esercito israeliano potevano far sì che il nome a questa operazione di massacro di civili inermi fosse preso da una filastrocca per bambini ebraica.

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7 Commenti:

Alle 14 gennaio 2009 20:57 , Anonymous Anonimo ha detto...

Oggi ho visto che anche le nazioni unite affermavano e condanavano israele per l'uso sproporzionato della forza e e per la violenza dei diritti umani.Vedendo su you tube Gaza mi veniva una forte nausia, un forte senso di ingiustizia e di disumanità.Credo che l'immagine d'israele e molto danegiato in questi giorno ma lo spero che il mondo si renda conto delle ingiustizie che ha fatto il mondo occidentale nel passato (e che continua tutt'ora). La creazione dello stato d'israele nel 1948 è stato uno dei più grandi errori e che l'unico che paga è il popolo palestinese(non nego l'olocaosto ma credo che è stato usato nel miglior modo per arrivare ai fini politici). Ciò che lo stato d'israele fa oggi ai palestinesi e peggo che l'olocaosto e sinceramente non so con quale motivi giustificherano queste masacre ai prossimi generazioni. L'isediamento delle colonie in cisgiordania anche dopo le condane della corte internazionale della giustizia continuano tutt'oggi,lo s'radicamento delle olive, il controllo sull'acqua, la costruzione delle strade separate e tanti altri umiliazioni che la popolazione palestinese subisce ogni giorno...ditemi voi se è o non è polizia etnica in base della "razza-religione". Davanti ha tutto questo che di noi non reagirebbe. La vita deve avere un senso e a volte e più onorevole morire che vivere nelle certe condizioni di umilianza. Oggi leggevo che kneset ha tenuto fuori due partiti arabi(polizia etnica evidente)quindi nemeno una rappresentanza delle minoranze(strano direbbero gli esperti della politica essendo israele una delle democrazie più sviluppate del mondo!!!). Alla fine vorrei aggiungere qualcosa nessuno di noi è ceco o sordo i fatti parlano chiaro, è appogiare israele e appogiare la morte, l'umilianza la supremazia degli ebrei l'ingiustizia e la desumanità
Shpresa

 
Alle 15 gennaio 2009 09:43 , Blogger vichi ha detto...

Cosa aggiungere in più a questo commento?

Le immagini che provengono da Gaza e la totale inerzia dei governi occidentali (ma anche di quelli arabi "moderati"...) di fronte alle massicce e terrificanti violazioni del diritto umanitario commesse da Israele hanno provocato nel mondo intero - e non solo tra le comunità islamiche - un'ondata di commozione e di ripulsa nei confronti delle politiche genocidarie di Israele.

Volevo sottolineare la notizia dell'esclusione di due partiti arabi dalla prossima competizione elettorale che si svolgerà a febbraio: Israele, questa grande democrazia del medio oriente, nella distrazione generale dovuta ai massacri di Gaza tenta di lasciare senza rappresentanza politica la minoranza araba.

L'ennesimo episodio di razzismo e di discriminazione nei confronti delle minoranze non ebraiche, troppe volte sottaciute dai media.

 
Alle 15 gennaio 2009 15:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

le immagini da internet mostrano anche terroristi di hamas che sparano insieme ai bambini palestinesi,che si nascondono dentro le ambulanze dell'UN,missili nascosti in moschee,ospedali..

 
Alle 15 gennaio 2009 16:40 , Blogger vichi ha detto...

Ah si? A me davvero non risulta.

Non è la prima volta che Israele utilizza questa scusa per giustificare i crimini più orrendi.

In passato, si era sostenuto che nelle ambulanze della mezzaluna rossa Hamas trasportasse i suoi "missili", ma poi Israele venne sputtanato da un esame delle stesse fotografie che aveva fornito.

In questi giorni, dopo il bombardamento della scuola dell'UNRWA a Jabaliya - che è costato la vita a 43 poveri sfollati che credevano di essere al sicuro - Israele ha cercato di far credere che da lì avessero sparato dei miliziani di Hamas.

A tal fine, aveva mostrato foto vecchie del 2007, quando però il personale Onu aveva abbandonato la sede.

Sputtanati ancora una volta, gli Israeliani hanno dovuto chiedere scusa: all'Onu, mica alle famiglie di quei poveri morti...

La verità è una soltanto: Israele sta usando armi proibite dal diritto umanitario e sta commettendo crimini spaventosi.

Con il risultato di veder crescere nel mondo l'ostilità verso le politiche genocidarie che conduce e, di contro, di far salire la popolarità di Hamas nel mondo arabo.

Un ottimo risultato, non c'è che dire!

 
Alle 15 gennaio 2009 18:48 , Anonymous Anonimo ha detto...

Vorrei sapere dovè la visto le immagini di Hamas e dei bambini che lanciano i misili da UN. Se lei ha qualche informazione le sugerisco ad andare a denunciare l'ONU come collaboratore dell'Hamas..ma dovè non lo saprei perche non so più se hanno qualche valore le organizzazione internazionale. Non dire delle cag...perfavore solo per essere partecipante a qualche blog..non per cativeria ma non ha senzo e non è un argumento del giorno
A&E

 
Alle 15 gennaio 2009 19:50 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma lei non dica cazzate. Si faccia un giro su youtube e guardi le rampe con i missili dentro le moschee, i terroristi che sparano colpi di mortaio dalle scuole!!
ci vuole un bel coraggio a negare l'evidenza.
Sì,questo è un attacco necessario e forse Israele avrebbe dovuto farlo anche prima. E non deve fermare i suoi attacchi solo perchè hamas si copre con i civili...questo è un suo problema
LONG LIVE ISRAEL

 
Alle 16 gennaio 2009 11:18 , Blogger vichi ha detto...

La "vita" di Israele credo che sia nelle mani del suo stesso popolo, visto che - come notava Avnery - il principale nemico di Israele è proprio sé stesso e i bestiali crimini contro l'umanità di cui si sta macchiando in questi giorni.

Per il resto, basta notare che in tutti e tre i casi di attacchi alle scuole o sedi dell'UNRWA, testimoni indipendenti come i funzionari Onu hanno affermato che nessuno sparava ai soldati israeliani da quei siti, e dunque i bombardamenti di Tsahal erano del tutto immotivati, vili e criminali.

Dopo la batosta in Libano, l'esercito israeliano è tutto tronfio per la vittoria militare che si profila, una vittoria contro pochi miliziani male armati ottenuta al costo di centinaia di donne e bambini massacrati e mutilati.

I valorosi soldatini di Tsahal, ormai, si contentano di ben poco!

E poco importa se la vittoria militare rischia di trasformarsi per Israele in un tracollo politico e di immagine.

 

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