7 giugno 2010

Prima ti uccido a sangue freddo e poi ti prendo in giro.

Venerdì scorso l’ufficio stampa del governo israeliano ha divulgato questo video realizzato dal sito satirico israeliano Latma che prende in giro gli attivisti della Freedom Flotilla e i loro sostenitori internazionali.

Il video si intitola We con the world (noi inganniamo il mondo) ed è una parodia della nota canzone We are the world, scritta nel 1985 da Michael Jackson e Lionel Richie. Naturalmente i testi sono adattati al caso, e così il Flotilla Choir canta che “arriva un momento in cui si deve fare uno show per il mondo, il web e la Cnn” e che bisogna “far finta che a Gaza ci siano crisi, fame e malattia”.

Ai funzionari dell’ufficio stampa la satira grondante sangue di questi infami deve essere sembrata divertente, e hanno inviato il link per posta elettronica ai giornalisti di tutto il mondo. Salvo poi accorgersi della gaffe e innestare una frettolosa marcia indietro, inviando un messaggio di rettifica in cui si sostiene che “il contenuto di quel video non riflette in alcun modo la politica ufficiale dello Stato di Israele, dell’ufficio stampa del governo e di ogni altra istituzione pubblica”.

E di vero e proprio infortunio della macchina propagandistica israeliana – per il solito molto efficiente – si deve parlare, perché questo video è di una insensibilità e di un cinismo francamente disgustosi e rivoltanti.

Perché è francamente disgustoso parlare di “finta” crisi alimentare nella Striscia di Gaza, dove sei famiglie su dieci sono affette da “insicurezza alimentare” ovvero, in soldoni, ogni giorno non sanno se riusciranno a mettere qualcosa da mangiare dentro la pentola (cfr. OCHA – Protection of Civilians, 19-25 maggio 2010).

Perché è francamente disgustoso affermare che non vi è alcuna crisi sanitaria a Gaza, proprio nei giorni in cui la morte per mancanza di cure del piccolo Muhammad Akram Khader, di soli 7 mesi, fa salire a 374 i decessi per mancanza di cure mediche adeguate causati dal criminale assedio israeliano della Striscia di Gaza.

Perché è francamente disgustoso prendere in giro dei pacifisti che sono morti per un nobile ideale di solidarietà umana, e farlo proprio nel momento in cui si viene a sapere che cinque dei nove attivisti uccisi sono stati colpiti alla schiena o dietro la testa, a distanza ravvicinata, con modalità che ricordano non tanto la “legittima difesa” invocata dagli Israeliani, quanto piuttosto una vera e propria esecuzione in puro stile SS.

Ma solo in Israele evidentemente hanno lo stomaco per liquidarti con un colpo alla nuca e poi persino prenderti in giro.

P.S.: Sull'argomento segnalo il bell'articolo di Miguel Martinez We con the world: hasbarà e negazionismo.

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14 Commenti:

Alle 7 giugno 2010 13:16 , Blogger Tmo ha detto...

Potresti per favore mettere il video sottotitolato in italiano: http://www.youtube.com/watch?v=s8NaJuPx3H8

 
Alle 7 giugno 2010 13:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

la situazioen di gaza è quello che oggi hamas e ieri l'altro capo mafia terrorista arafa t impone alla propria gente. I palestinesi non hanno mai accettato un piano di pace, tutti rifiutati, inoltre hamas ( ieri arafa t) ha come progetto la distruzione di Israele, proprio un bel vicinato....bravi 7+.... chissà perche poi a sud della striscia di gaza dove il confine è con l'Egitto anche gli egiziani tengono i confini chiusi e stanno costruendo un muro in acciaio che pure sprofonda nel sottosulo, chissà forse anche i fratelli egiziani conosco bene i palestinesi o meglio chi li comanda e anche loro ..... chiudono il loro confine

 
Alle 7 giugno 2010 16:15 , Anonymous Gary78 ha detto...

Mettiamo una volta per tutte le cose in chiaro(anche se per alcuni fanatici servirà a poco...): non è per nulla vero che i palestinesi non abbiano mai accettato un piano di pace, anzi, sono spesso caduti nella trappola israeliana della finta pace! E' la propaganda sionista che afferma che sono sempre i palestinesi a rifiutare le ghiotte (?!) offerte israeliane.
Ad esempio Arafat è stato sistematicamente e vergognosamente demonizzato dai leader sionisti, ma in realtà molti accordi di pace fallirono perchè Israele non teneva fede alle promesse fatte, prima fra tutte la fine dell'occupazione della Cisgiordania. E' ovvio che poi i palestinesi si sono irrigiditi, perchè si rendevano conto che Israele non è per nulla credibile ed è infido.La demonizzazione di Hamas, come ieri quella di Arafat, è funzionale alla propaganda israeliana.
A Camp David, ad esempio, Olmert propose ad Arafat di accettare l'annessione ad israele delle zone occupate dai coloni, mentre nel 1993 negli accordi vi era esplicitamente la clausola dello smantellamento delle colonie; è ovvio che di fronte ad una presa in giro simile ogni processo di pace naufraga miseramente.
Il processo di pace è un inganno:Israele vuole prolungarlo all'infinito per fare accettare all'avversario una situazione senza sbocco, in cui non si può far altro che chinare la testa alle ingiustizie sioniste.

 
Alle 7 giugno 2010 16:21 , Anonymous Anonimo ha detto...

Essendo il corrotto faraone egizio un pupo nelle mani americane sioniste....ogni tanto fa baubau....d`altronte deve preservare il trono al suo bel democratico figliuolo....e poi segue le direttive eretziane....piu o meno come gli scribbacchini sionisti in giro sul web a contraffare i fatti...ora i valorosi soldati sionisti erano disarmati....e i poveri ubriachi a bordo si sono sparati da soli....vai a credere a sti Turchi...vai va`...intanto Erdogan continua il suo ripulist di dummmeh nelle sue armate....e`incazzato nero...e non riuscite a dormire....la camomilla dei vostri giardini fioriti dal deserto non funziona piu`...ma avete ottimi scienziati li...hanno prodotto ottimi tranquillanti...usateli...anche perche`dopo tutta la distruzione causata da 100.000 kassam...il sonno si e`rarefatto....baubau...miciomicio...

Ming Tzu

 
Alle 7 giugno 2010 20:45 , Anonymous Ale ha detto...

Ci sono foto,pubblicate da un'agenzia turca, che mostrano i soldati inermi(non avevano armi in mano) aggrediti e picchiati. Cosa avrebbero dovuto fare gli altri?Lasciar linciare i compagni?Non c'è limite al pacifintismo...

 
Alle 7 giugno 2010 23:12 , Anonymous Andrea ha detto...

Piccolo dettaglio: è stato appurato che 50 dei cd. pacifisti sulla Mavi Marmara erano dei mercenari mandati dall'organizzazione terrorista IHH, organizzatrice del viaggio e benedetti da Hylarion Capucci, prete melchita trafficante d'armi e feroce odiatore di Israele. Il pacifismo non c’entra niente!
E altro dettaglio: volevano aiutare i "poveri" palestinesi di Gaza portando loro sedie a rotelle rotte, apparecchi acustici scaduti e tanti sacchi di cemento che Hamas rifiuta perché gli aiuti che manda Israele a centinaia di TIR al giorno sono sufficienti, Hamas li preleva, riempie i propri magazzini e il resto lo vende ai suoi poveri sudditi.
Altro che Gaza alla fame!

 
Alle 7 giugno 2010 23:25 , Anonymous Anonimo ha detto...

ma davvero voi pirlotti anonimi sguinzagliati dall'hasbara credete di convincere qualcuno quando date del mafioso ad Arafat o parlate di hamas? Sostenere uno stato colpevole di crimini contro l'umanità vi toglie ogni diritto di criticare alcunchè, perchè se Hamas è mafiosa, voi siete nazisti, ergo di fronte a voi sono infinitamente più umani.
Quanto all'Egitto, ha aperto il valico di Rafah da una settimana. Persino Mubarak, che è un dittatore, vi dà i punti....

 
Alle 8 giugno 2010 00:12 , Blogger Carla ha detto...

Qual è il vero terrorismo, quello di Hamas nato per riscattare un popolo oppresso e disperato, o quello di Israele che quando è nato Hamas aveva già sparso abbondante sangue di innocenti?
Il fenomeno dei kamikaze, seppure ingiustificabile, nasce con le stesse connotazioni di disperazione, ma non mi aspetto che tu le capisca, visto che appoggi un Israele assassino ma, in quanto democratico, meno assassino dei kamikaze stessi, giusto?
Per il muro ti consiglio di chiedere direttamente al popolo egiziano se lo hanno voluto loro o se invece, come al solito, il governo per un mucchio di ragioni agisce esattamente al contrario di come agirebbe la sua gente.
La storia di Arafat lasciala perdere, che è stata una bufala conclamata, con un magnifico capro espiatorio che ha assicurato ad Israele la prosecuzione del suo progetto, passando oltretutto da benefattore incompreso con la complicità degli intermediari USA e dando di Arafat l’immagine dell’incontentabile rappresentante palestinese di turno.

Non credo che abbia vita lunga questa tattica di passare sempre per aggrediti quando si è dei “perfetti” aggressori da sessant’anni. Cominciate invece a chiedervi perché artisti come i Santana, Costello, Scott-Heron e ora anche i Gorillaz annullano i loro concerti in Israele, e perché si fanno le campagne di boicottaggio, e perché i politici fanno sempre più pressione per la fine di questo embargo assurdo, e perché gli ebrei stessi (israeliani e non) organizzano cortei contro l’apartheid praticato dal governo israeliano…

http://www.youtube.com/watch?v=amtQUxHFItY&feature=player_embedded#

…ah già, ma ce l’hanno tutti con Israele, fantastica vittima di questo pianeta, che urla al terrorismo degli altri e semina morte dove passa.

 
Alle 8 giugno 2010 08:06 , Blogger vichi ha detto...

Il bello del fanatismo cieco e senza compromessi è che conduce a risultati esilaranti.

Così possiamo leggere che gli assassini d'elité della Shayetet 13 sarebbero, in realtà, poveri soldatini "inermi" e, soprattutto, scopriamo il perchè israele ha fermato le navi della Flotilla: lo ha fatto nell'interesse dei Palestinesi, perchè questi finti pacifisti volevano sbolognargli "sedie a rotelle rotte" e "apparecchi acustici scaduti" (?!).

Resta la realtà dei fatti, e cioè che a morire sono stati 9 pacifisti, 5 dei quali uccisi a distanza ravvicinata e con colpi sparati in testa.

Una esecuzione da manuale per i nazisti dei giorni nostri.

 
Alle 8 giugno 2010 15:05 , Anonymous Ale ha detto...

qualunque uomo disarmato(in quel caso lo erano) rispetto ad altri 10 armati di spranghe e coltelli è inerme. Già purtroppo a morire sono stati solo 9 e gli altri sono stati rimandati a casa con una pacca sulla spalla. Spettasse a me avrei riservato loro ben altro trattamento. La nave è piccola e sparare in testa ad una persona a distanza ravvicinata è abbastanza normale. Le insinuazioni che proponi sono patetiche

 
Alle 8 giugno 2010 19:37 , Blogger Carla ha detto...

Ale, prima dici che i militari erano disarmati – te la potevi evitare… non s’è mai visto un militare disarmato a meno che non sventoli bandiera bianca – poi che ne hanno fatti fuori “solo” 9… con cosa, con le dita? Poi dici che sparare in testa ad una persona da vicino è normale, e qui torniamo ai militari armati.
Ma che film hai visto? O meglio, ma che ti sei fumato?
Se hai voglia di giocare c’è la play station, io non scherzerei su queste cose. Qui il patetico sei tu.

 
Alle 8 giugno 2010 20:29 , Anonymous Anonimo ha detto...

Ashkenaziti, sefarditi, falasha e quanti altri, la verità è che Israele è un miscuglio eterogeneo tenuto insieme da un unico collante chiamato "arabi".
Il giorno che dovesse scadere la minaccia musulmana si scatenerà la babele tra ex comunisti russi e ultraortodossi, tra fighetti asahkenaziti e quegli inferiori dei sefarditi, tra i neri falasha...i neri americani...ora dopo 40 anni israeliani...ma mai ebrei.. e i drusi, tra i rimanenti arabi di Israele e tutte le etnie estremo orientali importate negli ultimi tempi...e persino i nazi israeliani di origini ucraine..
E`vero che Hamas è stato creato da Israele per contrapporlo, all'epoca, a quei comunisti dell'olp?

Ming Tzu

 
Alle 9 giugno 2010 00:30 , Anonymous Andrea ha detto...

E pensare che Hamas continua a rifiutare il trasferimento nella striscia di Gaza del carico scaricato dalla flottiglia “Free Gaza”! Questo dimostra che nella Striscia si trova in realtà in abbondanza ogni sorta di beni, in primo luogo il cibo, del quale straripano le bancarelle sulle pubbliche piazze, ma anche automobili, televisori, frigoriferi coreani, impianti di aria condizionata cinesi, insieme a ogni altro genere di beni di consumo!

 
Alle 12 giugno 2010 20:48 , Blogger arial ha detto...

aggiornamento

medico turco: abbiamo curato i feriti
http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3903079,00.html

foto del coltello taroccata dall'IDF
http://frammentivocalimo.blogspot.com/2010/06/reuters-il-coltello-scomparso-e-la-foro.html

 

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