24 gennaio 2011

Due anni dopo: il massacro di Gaza rivisitato.

Sono passati due anni dall’operazione israeliana denominata “Piombo Fuso” (27 dicembre 2008 – 18 gennaio 2009), 23 giorni di massacri senza soluzione di continuità costati la vita a 1419 Palestinesi, l’82% dei quali donne, bambini, civili inermi.

Resta lo sdegno per la mancata punizione dei crimini inauditi commessi dalle bande assassine dell’esercito israeliano, la mancata ricostruzione delle inenarrabili devastazioni operate dai raid dell’aviazione israeliana, il mancato risarcimento delle vittime innocenti, la totale indifferenza dell’Occidente, per modo di dire, “civile”.

Sdegno scolpito in queste parole del giornalista palestinese Khalid Amayreh.

L’AGGRESSIONE GENOCIDA ISRAELIANA A GAZA RIVISITATA.
di Khalid Amayreh – 3.1.2011

L’attacco israeliano contro la Striscia di Gaza due anni fa, durato tre settimane, è stato oscenamente criminale e chiaramente genocida. Israele consapevolmente e deliberatamente ha preso di mira civili innocenti, compresi bambini, utilizzando modernissime macchine della morte.

Intere famiglie sono state semplicemente sterminate con il pretesto che uno dei componenti era coinvolto nella resistenza. Case, ospedali, moschee e altri edifici pubblici sono stati cancellati. Finanche persone terrorizzate e assolutamente in preda al terrore che alzavano bandiere bianche sono state crivellate di colpi senza pietà.

La pura e semplice criminalità dell’esercito israeliano ha dato l’impressione che i soldati israeliani stessero probabilmente tentando di imitare la crudeltà del Vecchio Testamento, uccidendo uomini, donne e bambini, e distruggendo e annientando tutto ciò che respirava!!

L’attacco genocida a Gaza è sufficiente a rendere Israele uno stato illegittimo. Nessuno stato al mondo, ebraico o no, si comporterebbe in modo così abominevole rimanendo legittimo.

Non menzioniamo l’olocausto. In ultima analisi, da quando Israele ha il diritto di utilizzare un olocausto per commetterne un altro? O di usarlo come diversivo per distogliere l’attenzione dalle atrocità genocide commesse contro le sue vittime?

Per coprire i suoi crimini contro l’umanità, Israele ha usato al meglio la sua efficace macchina della menzogna. Ha affermato che Israele si è trovato sotto attacco da Gaza e che ha semplicemente esercitato l’autodifesa.

Una tale affermazione, proveniente da un paese basato sull’omicidio di massa, la pulizia etnica e il furto della terra, è molto simile ad un immaginaria pretesa del Terzo Reich di essere stato costretto a trattare severamente gli Ebrei perché i soldati delle SS erano stati attaccati dai combattenti della resistenza ebraica nel Ghetto di Varsavia.

Faccio questo paragone perché subito dopo che Israele ha in apparenza abbandonato Gaza nel 2005, ha imposto un blocco a tenuta ermetica sull’enclave costiera, facendola diventare la più grande prigione a cielo aperto del mondo. Gli abitanti di Gaza sono stati tormentati, attaccati selvaggiamente e affamati in maniere mai viste dai tempi del Ghetto di Varsavia, o probabilmente della colossale inedia in Ucraina sotto Stalin.

Israele voleva semplicemente che gli abitanti di Gaza morissero non compianti e il più silenziosamente possibile. Tuttavia, quando gli abitanti di Gaza hanno scoperto che non avevano nulla da perdere, hanno deciso di morire restando in piedi, piuttosto che recandosi docilmente al mattatoio israeliano.

Israele ha fatto piovere morte su Gaza per 21 giorni consecutivi, sperando di spingere la gente di Gaza a strisciare sulle mani e sui piedi, implorando misericordia da un esercito che ha combinato in sé tutti gli elementi di barbarie e di brutalità della Wehrmacht, della Gestapo e delle SS uniti insieme.

Nonostante ciò, gran parte della cosiddetta comunità internazionale ha continuato a guardare mentre Gaza veniva uccisa e violentata come se questi abomini stessero accadendo su un pianeta lontano.

Non c’è alcun dubbio che l’oscena apatia con cui il cosiddetto mondo civilizzato si è rapportato con la vergognosa aggressione israeliana a Gaza due anni fa ha rappresentato un minimo storico nella moralità del mondo.

Cos’altro si può dire di stati potenti, alcuni dei quali sono considerati capisaldi del sistema internazionale, che hanno assistito al tentativo di linciaggio di quasi due milioni di abitanti di Gaza limitandosi a dire che “Israele ha il diritto di difendersi”!! Che razza di fornicazione linguistica è questa, proveniente dal Presidente della più potente nazione al mondo?

Senza alcun dubbio, depravazione morale è stata la sorte di un impero del male che ha permesso ad Israele e ai suoi sostenitori di trasformarlo in una grande puttana. Molti altri paesi hanno tradito e continuano a tradire Gaza, compresi paesi che spudoratamente affermano di essere arabi e islamici.

Sfortunatamente, il trascorrere di due anni da quando le nubi della morte hanno sostato sul cielo di Gaza non ha portato alcun sollievo. La brutale abiezione di un Israele manifestamente fascista è più evidente che mai. E Israele continua ad accanirsi criminalmente contro Gaza, impedendo alle vittime dell’aggressione del 2008-9 di ricostruire le proprie case, vietando l’importazione a Gaza di materiali da costruzione.

E’ vero che la situazione umanitaria generale a Gaza è lievemente migliore rispetto a due anni fa. Tuttavia, è anche vero che qualsiasi miglioramento vi sia stato non è il risultato della magnanimità di Israele, ma piuttosto un cinico tentativo di migliorare la sua immagine offuscata.

E’ per questo che gli spiriti liberi del mondo devono rimanere concentrati su Gaza, per timore che Israele decida di riattivare i suoi istinti genocidi e scateni nuovamente le sue bande criminali contro i bambini di Gaza.

Non dobbiamo dimenticare il fatto cardinale che l’assassinio di bambini palestinesi è sempre stata una ben custodita tradizione sionista. Purtroppo, non vi è alcuna evidenza che suggerisca che l’entità sionista stia per rinunciare a questa malvagia ma intrinseca tradizione, che per la maggior parte dei sionisti costituisce un modo di vivere.

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1 Commenti:

Alle 24 gennaio 2011 18:08 , Anonymous Anonimo ha detto...

ESSERE UMANI?CHI LO DICI?ISRAELE O L AMERICA O L OCCIDENTE IN GENERALE?QUELLI CHE VOGLIONO E PRETTENDONO DI PORRE LA LORO DEMOCRAZZIA E LIBERTA AD ALTRI?E QUESTO IL RISULTATO DELLE PRETESI DI DEMOCRAZZIA E LIBERTA?QUESTO E TERRORISMO INTERNATIONALE E STATALE AFFARISTA E FACISTA,HITLER HA FATTO MENO DI QUELLO CHE STIAMO ASSISTENDO ED ASSISTEREMO,SI STA AVICCINANDO LA 3 GUERRA MONDIALE CHE SARA LA FINE DI QUESTA CREATURA UMANA MALVAGGIA E ORRENDA CHE SA SOLO DISTRUGGERE OGNI ESISTENZA,CHI LA CERCA LA TROVA E CHI SI ACCONTENTA GODI,E ARRIVATO IL RISVEGLIO DEI OPRESSI INVASI OCCUPATI SFRUTTATI,E SARA IL TRAMONTO,DI COSA?LO VEDREMO QUANDO SARA TROPO TARDI E QUANDO COMINCIANO A SCOPIARE I ARSENAGLIE ATTOMICI IN CASA DI CHI LA COSTODI E QUANDO NON CE PIU NIENTE DA PERDERE,SONO TRAMONTATI TANTI IMPERI E PASSATO IL FARAONE ,L IMPERO DI OGGI E SOLO LA FOTOCOPPIA DELL IMPERO ROMANO E SOLO UNA RIPETIZIONE E FINIRA COME SONO FINITI LE ALTRI SOLO CHE QUESTA VOLTA NON CI SARA PIU NESSUN IMPERO E SARA LA FINE.

 

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