18 gennaio 2008

Fermiamo i macellai israeliani!

Nella Striscia di Gaza è in atto un massacro senza precedenti, condotto dai macellai di Tsahal con il complice silenzio - se non l'aperta connivenza - della comunità internazionale.
A partire dal meeting di Annapolis - che la propaganda ha definito come una tappa fondamentale nel processo di pace - Israele ha iniziato una serie sanguinosa di raid terrestri ed aerei contro i Palestinesi uccidendo, nel periodo 28 novembre 2007 - 15 gennaio 2008, ben 125 Palestinesi (8 nella West Bank, 117 nella Striscia di Gaza) e ferendone almeno 386 (116 W.B., 270 G.), senza considerare i 690 arresti operati nel frattempo.
Nella sola settimana compresa tra il 10 e il 16 gennaio, l'esercito israeliano ha ucciso ben 27 Palestinesi, di cui otto civili disarmati (tra loro, due fratelli, un bambino di 5 anni, un anziano), e ne ha feriti 51.
E' necessaria, dunque, una massiccia partecipazione alla fiaccolata di protesta che si svolgerà domani davanti all'ambasciata israeliana a Roma, al fine di imporre all'agenda politica un serio e fattivo dibattito sulla questione palestinese e, segnatamente, sulla disperata situazione che regna nella Striscia di Gaza.
Questo massacro e questi infami crimini di guerra devono cessare!

Fermiamo il massacro a Gaza
A POCHI GIORNI DI DISTANZA DAL VERTICE DI ANNAPOLIS E’ CHIARO A TUTTI COSA INTENTENDEVANO ISRAELIANI ED AMERICANI PER LA RIPRESA DEL PROCESSO DI PACE IN PALESTINA.

RIPRESA DELLA COSTRUZIONE DI COLONIE EBRAICHE INTORNO GERUSALEMME E IN CISGIORDANA,ARRESTI ,RAPIMENTI E UCCISIONI DI COMBATTENTI E CIVILI PALESTINESI, IN UNA ESCALATION CHE MIRA ALLA ELIMINAZIONE FISICA DELLA RESISTENZA PALESTINESE

IL 15 GENNAIO, L’ESERCITO DI OCCUPAZIONE ISRAELIANO HA COMPIUTO UNA STRAGE A GAZA CAUSANDO 20MORTI E OLTRE 50 FERITI, FACENDO USO DI ARMI NON CONVENZIONALI : BOMBE CON CHIODI E A FRAMMENTAZIONE, CHE STRAPPANO E BRUCIANO I CORPI DELLE VITTIME.

20 MORTI CHE SI AGGIUNGONO AGLI OLTRE 5700 PALESTINESI ASSASSINATI NEGLI ULTIMI SETTE ANNI DALL’ESERCITO E POLIZIA DELLO STATO ISRAELIANO.

OLTRE UN MILIONE E MEZZO DI PERSONE A GAZA SOFFRONO PER L’EMBARGO ATTUATO DAL GOVERNO DI TEL AVIV CON IL SOSTEGNO DI TUTTI I GOVERNI DELLA UE COMPRESO IL GOVERNO ITALIANO.

E’ UN EMBARGO PIU’ IGNOBILE DI ALTRI, PERCHE ‘ SI ACCANISCE SU UN POPOLO SOTTOPOSTO DA OLTRE 60 ANNI AD UNA DURISSIMA OCCUPAZIONE MILITARE CHE HA MINATO LE CONDIZIONI ECONOMICHE E DI VITA TANT’ E’ CHE LA MORTALITA INFANTILE E’ AI LIVELLI PIU ALTI DEL MONDO .

CHIEDIAMO CON FORZA LA FINE DELL’EMBARGO A GAZA. LO FAREMO VENERDI’ 18 DAVANTI L’AMBASCIATA ISRAELIANA E TORNEREMO A FARLO ANCHE A TORINO AL SALONE DEL LIBRO CHE QUESTO ANNO E’ STATO DEDICATO AD ISRAELE , I CUI SERVIZI SEGRETI HANNO ASSASSINATO MOLTI SCRITTORI PALESTINESI TRA CUI GHASSAN KANAFANI .

· BASTA CON IL TERRORISMO DI STATO ISRAELIANO
· SOSTENIAMO LA RESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE
· LIBERTA’ PER GLI 11.000 PRIGIONIERI PALESTINESI
· CHIEDIAMO LA FINE DELL’EMBARGO A GAZA
· DENUNCIAMO GLI ACCORDI ECONOMICI, CULTURALI E MILITARI TRA ITALIA ED ISRAELE

SABATO 19 GENNAIO ORE 17,30
PRESIDIO E FIACCOLATA DAVANTI L’AMBASCIATA ISRAELIANA
VIA ALDOVRANDI ANGOLO VIA MICHELE MERCATI QUARTIERE PARIOLI ROMA

PROMUOVONO
Campagna 2008 l’anno della Palestina ,Forum Palestina, Comitato Palestina nel cuore,Comunità Palestinese di Roma, Associazione Wael Zuaiter, Unione Democratica Arabo Palestinese,Associazione Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese, Coordinamento Romano per l'Unità dei Comunisti, PdCI federazione di Roma, La Rete dei comunisti, la Rete nowar di Roma e Lazio

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4 Commenti:

Alle 18 gennaio 2008 16:59 , Anonymous Anonimo ha detto...

TU CREDI CHE SI RISOLVE QUALCOSA CON LA FIACCOLATA? PECCATO CHE NON SON DI ROMA....BUONA FORTUNA M

 
Alle 19 gennaio 2008 01:38 , Blogger vichi ha detto...

Probabilmente la fiaccolata non avrà alcuna copertura mediatica, se non negativa.
Certamente non servirà a cambiare il corso degli eventi, dato che la comunità internazionale ha dato il via libera a Israele anche a fronte di sanguinosi massacri e di evidenti crimini di guerra.
Ma abbiamo il dovere comunque di fare tutto quello che possiamo per fermare questa carneficina.
Un caro saluto,
Vichi

 
Alle 8 febbraio 2008 22:37 , Anonymous guerrilla radio ha detto...

Hola Vichi,
mi sono permesso di "aggregarti" nel mio ultimo post:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1653
Credo che le tue opinioni siano convergenti a tal proposito.

boicottaggio a Israele.

un abbraccio

Vik

 
Alle 12 febbraio 2008 10:55 , Blogger vichi ha detto...

Grazie Vik, hai fatto bene.
Anche se pare - almeno secondo i quotidiani a maggior diffusione qui in Italia - che il boicottaggio di Israele alla Fiera del Libro di Torino rappresenti l'ennesimo esempio di immotivato e bieco odio antisemita...
Non si sa davvero se ridere o restare sgomenti.
Ciao,
Vichi

 

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