25 agosto 2010

Quei rabbini che istigano all'assassinio.

Nei media occidentali si fa’ un gran parlare del fondamentalismo islamico e del pericolo rappresentato dalle prediche incendiarie degli imam che incitano i propri fedeli alla “guerra santa” contro gli infedeli, fomentando paure e innescando una repulsione generalizzata del mondo islamico.

Curiosamente, non altrettanta attenzione viene concessa al fondamentalismo ebraico e a quella tendenza rabbinica, sempre più dominante, che incita al razzismo, alla sottrazione illegale delle terre, all’assassinio.

Non si tratta certo di una novità. L'ex rabbino capo militare Avihai Rontzki – citato nell’articolo che segue – era noto per lo slogan “colui che è misericordioso con il crudele finirà per essere crudele con il misericordioso”, e in passato è stato accusato da Avshalom Vilan, deputato della sinistra israeliana, di avere “trasformato le attività dell’esercito israeliano da un combattimento di necessità in una guerra santa”.

Le testimonianze dei soldati israeliani che hanno partecipato all’operazione “Piombo Fuso” nella Striscia di Gaza, raccolte da Breaking the Silence, sono concordi nel ricordare gli sforzi delle unità del rabbinato militare per trasformare l’attacco in una guerra santa tra i “figli dell’oscurità” e i “figli della luce”. Raccontano: “(Ci dissero) Nessuna pietà, Dio vi protegge, qualunque cosa facciate è santificata”.

Ma ora, come racconta Zvi Bar’el per il quotidiano Ha’aretz, non si tratta più di casi isolati, ma di una sorta di “wahabismo” giudaico che sta diventando la tendenza religiosa dominante in Israele, senza che alcuno – né tra i laici né tra gli uomini di fede – abbia la forza e/o la volontà di opporsi.

E, purtroppo, questi fondamentalisti sono responsabili della formazione di decine di migliaia di studenti delle yeshiva che diventeranno soldati, pronti a seguire gli insegnamenti dei loro rabbini e a macchiarsi dei crimini più orrendi.

Ora è più facile comprendere come, delle oltre 1.400 vittime palestinesi di “Piombo Fuso”, l’83% fosse rappresentato da civili non combattenti, e perché durante le operazioni siano stati massacrati ben 352 bambini.

Semplicemente i soldati hanno seguito le regole della legge religiosa ebraica.


Rabbini fondamentalisti hanno approvato l'assassinio, gli attacchi contro gli Arabi, l’occupazione illegale della terra, la segregazione razziale, ed hanno sorvolato sull'omicidio di un primo ministro.

di Zvi Bar'el – 22.8.2010

In primo luogo, la lezione quotidiana: "Un soldato che prende parte alla guerra contro di noi , ma lo fa solo perché costretto con le minacce, è certamente un malvagio .... Ci riferiamo a qualsiasi tipo di partecipazione alla guerra: un soldato che combatte, un soldato di supporto, assistenza civile o qualsiasi forma di incoraggiamento e di sostegno." E ancora: "Anche se i civili sono legati o imprigionati e non hanno altra scelta di rimanere e servire come ostaggi, è ammissibile ucciderli."

Inoltre: "Nel dibattito sulla uccisione di neonati e bambini ... è ragionevole fare del male ai bambini se è chiaro che cresceranno per farci del male. In tali circostanze dovrebbero essere quelli da colpire." E infine: "Non c'è alcun bisogno di discutere la questione di chi è o non è innocente, proprio come quando ci difendiamo contro il male non esitiamo a colpire gli arti che non sono stati effettivamente utilizzati in azioni contro di noi".

Queste citazioni sono tratte dal libro "The King's Torah” (Torat Hamelech") dei rabbini Yitzhak Shapira e Yosef Elitzur, pubblicato da Hamercaz Hatorani, nei pressi della Yeshiva di Od Yosef Hai. Molti importanti rabbini hanno sostenuto i due, e queste citazioni sono parte dei motivi per i quali sono indagati per sospetta istigazione e razzismo. Il loro rifiuto ad essere interrogati si è basato presumibilmente sul fatto che nessuno dovrebbe essere interrogato o processato per le proprie opinioni.

In sostanza, il loro rifiuto pone la legge della Torah al di sopra della legge dello stato. Il rabbino Dov Lior (rabbino capo di Kiryat Arba ed Hebron, n.d.t.), che ha appoggiato il libro, ha spiegato la sua opposizione al loro interrogatorio nel modo che segue: "Le vessazioni dei rabbini a causa delle loro interpretazioni della halakha (il complesso delle leggi religiose ebraiche, che include le leggi bibliche, talmudiche e rabbiniche, ma anche quelle consuetudinarie, n.d.t.) è in diretto contrasto con i principi della libertà di religione e di espressione che sono accettati dallo Stato." Infatti, è possibile accusare qualcuno di odiare i gentili? In uno stato ebraico?

Niente di nuovo, finora. Rabbini fondamentalisti hanno approvato l'assassinio, gli attacchi contro gli Arabi e le loro proprietà, l'occupazione illegale della terra, la segregazione razziale tra gli Ashkenaziti e le alunne Mizrahi, ed hanno sorvolato (come minimo) sull'omicidio di un primo ministro. Dopo tutto, la fonte dell’autorità di quegli stessi rabbini, il libro dei libri, è pieno di descrizioni da far rizzare i capelli delle vendette pretese dai Figli di Israele sui popoli di questa terra.

Quanto all'umanità del "Signore tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri sui figli, e sulla terza e la quarta generazione di coloro che mi odiano," assassino dei primogeniti egiziani, potremmo tenere un seminario o due. Fare marameo alle leggi dello stato non è un'invenzione di Lior o di rabbini di tal fatta. Per quanto riguarda il mancato rispetto della legge, Lior è un eccellente allievo del rabbino Moshe Levinger. Solo l’ingenuità o la finzione possono spiegare la sorpresa per gli sputi in faccia alla polizia che cercava di indagare i rabbini che hanno fornito un muro di difesa all’abominio.

La novità è che questi non sono più "rabbini della collina", "erbacce selvatiche" o "scavalcatori del recinto" che voltano le spalle agli insegnamenti delle grandi figure rabbiniche e alla legge. Essi e i loro sostenitori stanno trasformando il fondamentalismo zelante e il vergognoso "The King's Torah” nella corrente dominante.

Dopo tutto, da cosa sono stati turbati i critici? Non dal contenuto del libro, a cui alcuni dicono di opporsi (“certo che non lo sostengo"), quanto piuttosto dall’audacia dello stato di minare la libertà di espressione dell’autore. Nessun movimento di protesta religioso ha preso posizione contro il contenuto del libro, nessuno ha scritto un testo per opporsi a questo wahabismo giudaico. Improvvisamente, quella stessa comunità che santifica la gerarchia rabbinica, l'obbedienza assoluta ai rabbini, è sconvolta da questo affronto alla libertà di espressione.

Ma questi fondamentalisti, responsabili della formazione di decine di migliaia di studenti delle yeshiva che diventeranno soldati, si lavano le mani quando i loro seguaci e gli studenti eseguono gli ordini dei rabbini. Nessun rabbino è stato mai processato per un atto illegale commesso da un civile o da un soldato a causa dei suoi insegnamenti. Dopo tutto, essi sono solo insegnanti, e poi "l'autorizzazione è stata concessa". In stati "correttamente funzionanti" come l'Arabia Saudita o l'Egitto si è da tempo capito che la responsabilità di una figura religiosa non è inferiore a quella di un terrorista. Essi arrestano e imprigionano, esiliano o fanno tacere in vari modi i predicatori che hanno allevato generazioni di fanatici assassini. La Turchia rimuove dall’esercito chiunque esprima eccessivo fervore religioso.

In Israele, dall'altro lato, l'ex rabbino capo militare Avihai Rontzki ha avviato incontri dei soldati dell’intelligence con il rabbino Lior, la colonna della "King’s Torah". Ciò che segue è stato detto a proposito del codice etico dell’esercito israeliano: "Quando c'è un conflitto tra gli ordini che si basano sul codice etico ed una istruzione della halakha, ognuno dovrà ovviamente attenersi alla halakhà" - la legge ebraica. Non è l'istigazione ad essere pericolosa, ma piuttosto la sua trasformazione nella forma accettata e centrale del discorso.

Etichette: , , , , ,

Condividi

21 Commenti:

Alle 26 agosto 2010 21:02 , Anonymous Anonimo ha detto...

non accade "curiosamente", la semplice differenza è che i fondamendalisiti islamici sono di più di quelli ebrei, sia in valore assoluto che in percentuale, e molto spesso sono incoraggiate nache dai governi.
www.maurod.ilcannocchiale.it

 
Alle 27 agosto 2010 00:01 , Blogger vichi ha detto...

Eppure l'articolo di Zvi Bar'el dice esattamente il contrario, chi avrà mai ragione?

Non solo in Israele il fondamentalismo rabbinico è ampiamente tollerato, ma queste canaglie sono responsabili della formazione di migliaia di giovani delle yeshiva, e trasformano le guerre di occupazione in "crociate" in cui qualunque crimine è "santificato".

Sarebbe questo il "faro di civiltà" in medio oriente?

 
Alle 1 settembre 2010 11:21 , Anonymous gianni saturdiello ha detto...

no il faro della civiltà è il massacro di 4 civili giustiziati con colpi alla testa dai quegli eroi di hamas.
Come al solito neanche una parola da parte tua.

 
Alle 1 settembre 2010 13:57 , Anonymous Ale ha detto...

ma di che parli se i giovani dentro le yeshiva non svolgono nemmeno il servizio di leva obbligatorio?
purtroppo per te sono appena tornato da Israele e le tue menzogne sono patetiche.
ah,ti ho affittato una delle tante villette a schiera presenti a Gaza,vai a dare un'occhiata appena puoi

 
Alle 1 settembre 2010 16:02 , Blogger vichi ha detto...

x ale: Ma perchè devi sempre parlare a sproposito tu, che a mala pena sarai arrivato ... dietro l'angolo!

Eppure basterebbe leggere bene cosa c'è scritto nell'articolo, no, oppure a scuola il tempo futuro non te l'hanno spiegato?

x g.s.: nel 2010, secondo l'OCHA, i coloni israeliani sono stati i responsabili di ben 179 atti di violenza: intimidazioni, incendi di campi, violenze, ferimenti, uccisioni e quanto altro.

Sempre nel corso del 2010, solo nella West Bank, i Palestnesi uccisi sono stati otto,e qui non contiamo quelli di Gaza.

Quante parole hai speso tu su tutto questo?

Avrai ben visto che non scrivo niente da una settimana, magari qualcuno potrebbe anche non avere il tempo, senza che questo debba significare condividere l'uccisione di quattro esseri umani...

 
Alle 1 settembre 2010 22:47 , Anonymous Andrea ha detto...

Ma guarda un po', il ns. feddayn Vichi non trova mai il tempo di condannare alcun atto terroristico contro israeliani o ebrei nel suo blog, ed è per questo che non è altro che un blog pacifinto. Il diritto alla vita o vale per tutti (palestinesi E israeliani) o non vale per nessuno.

 
Alle 2 settembre 2010 10:19 , Blogger vichi ha detto...

Se tu ti dessi la pena di leggere con attenzione i miei scritti, vedresti che in più e più occasioni ho condannato la logica degli attentati terroristici.

Ma quello che tu dici si applica piuttosto al campo degli amici di israele, pronti a piangere come vitelli orfani per i propri morti, e altrettanto pronti a giustificare i peggiori massacri e i più orrendi crimini, come gli oltre 1.400 morti di piombo fuso.

Avete una bella trave davanti agli occhi!

 
Alle 2 settembre 2010 21:24 , Anonymous Espy ha detto...

Intimidazioni contro attentati dove muoiono persone innocenti. 1 miliardo di musulmani contro 14 milioni di ebrei. Decine di canali tv in cui si grida itbah al yahud, indottrinando milioni di giovani, contro qualche frase azzardata di qualche pazzo considerato tale da tutti i giornali israeliani.
Questo mettere sullo stesso piano cose così macroscopicamente diverse è veramente malafede allo stato puro!

 
Alle 2 settembre 2010 23:56 , Anonymous Andrea ha detto...

Sarebbe un orrendo crimine anche il fatto che con Piombo Fuso sono stati eliminati 709 terroristi appartenenti a numerose cellule responsabili di attentati contro civili? E poi, visto che dici di essere così interessato alla pace, perché non hai speso neanche una parola sugli importanti e storici negoziati ora in corso?

 
Alle 3 settembre 2010 02:55 , Blogger vichi ha detto...

x espy: "intimidazioni" contro attentati? Forse ti sei perso qualcosa, chessò tipo piombo fuso...

Non si tratta di qualche "pazzo" o di esaltati isolati, ma di numerosi e importanti rabbini che predicano l'odio e la violenza, e arrivano persino ad augurare bibliche pestilenze contro i Palestinesi, come il leader spirituale dello Shas, un partito di governo, mica estremisti fuori legge!

Di macroscopicamente diverso c'è che mentre in molti paesi arabi, tipo Egitto o Arabia Saudita, chi predica la violenza viene tacitato, in Israele i seminatori di odio e di razzismo trovano ampio spazio e preseliti.

x andrea: di nuovo le panzane fornite dall'Idf! Secondo le statistiche fornite da ong indipendenti, oltre l'82% dei 1400 palestinesi uccisi a Gaza durante piombo fuso erano civili inermi, quindi i conti tuoi (e di israele) non tornano.

Per il resto, i tuoi "storici" negoziati sono la solita panzana propagandistica buona per prendere ancora tempo. Netanyahu non ha voluto (o potuto) nemmeno promettere lo stop alle costruzioni nelle colonie, e gli Usa non hanno voluto imporglielo.
Figurati se si dovesse arrivare alla pace e ordinare lo sgombero anche di un solo colono!

 
Alle 3 settembre 2010 10:00 , Anonymous g ha detto...

guarda caso che appena c'è da condannare il terrorismo i pacifinti hanno da fare,sia qui che in altri blog.
Vorrei ricordarti che nè in Egitto nè in Arabia sono state bloccate trasmissioni televisive antisemite,ne tantomeno in Libano.
Inoltre i dati che tu hai su piombo fuso sono di ong totalmente schierate e quindi non attendibili.
le stesse ong che non hanno mai speso una parola contro gli attentati contro civili

 
Alle 3 settembre 2010 12:19 , Blogger vichi ha detto...

Eccone un altro che ne sa più di chi nel vicino oriente ci vive e lavora!

Le ong come b'tselem o hrw - contrariamente a quanto da te menzogneramente sostenuto - condannano con ugual forza ogni uccisione illegale di civili.

Al contrario di israele, i cui omicidi brutali e spietati sono sempre mascherati da autodifesa o, al più, da deprecabile "errore".

Come sparare a una donna con la bandiera bianca in mano, usare i civili come scudi umani, bombardare aree densamente popolate con granate al fosforo bianco...

Prima che la resistenza armata, quando commette atti illegali, al mio paese andrebbe condannata l'occupazione militare di territori altrui.

 
Alle 4 settembre 2010 09:23 , Anonymous g ha detto...

uccidere a sangue freddo 4 civili tra cui una donna incinta è resistenza armata?
e poi chi ti ha detto che non vivo lì?perchè tu vivi a gaza?

 
Alle 11 settembre 2010 05:18 , Blogger arial ha detto...

Consiglio vivamente di leggere quest'analisi di Haaretz, In quanto a chi continua a sottovalutare il pericolo vorrei far presente che l'Israele democratica non si difende certo in nome dell'antiislam, anzi si favorisce la deriva nazionalista della stessa
http://www.haaretz.com/print-edition/opinion/the-laws-of-education-for-violence-1.312850

 
Alle 11 settembre 2010 06:28 , Blogger arial ha detto...

Ho sintetizzato l'articolo di Haaretz

Rachlevsky Sefi : educazione alla violenza nelle scuole rabbiniche israeliane
http://frammentivocalimo.blogspot.com/2010/09/rachlevsky-sefi-educazione-alla.html

 
Alle 14 settembre 2010 14:55 , Anonymous g ha detto...

sono passati diversi giorni ma continui a non rispondere

 
Alle 14 settembre 2010 18:02 , Blogger vichi ha detto...

Scusa, continuo a rispondere a che?

 
Alle 15 settembre 2010 09:29 , Anonymous g ha detto...

alla mia domanda sopra,anche se dà fastidio è sempre una domanda.
la ripeto ?

 
Alle 15 settembre 2010 14:48 , Blogger vichi ha detto...

Alla tua domanda ho già risposto, se solo voialtri vi deste cura di leggere quello che si scrive.

Uccidere civili disarmati è un crimine, che lo commetta un esercito regolare o una milizia o quant'altro.

Detto questo, aggiungo però che i coloni sono civili sui generis, assomigliando piuttosto a una banda di paramilitari che girano armati di mitra, occupano territori altrui, devastano e incendiano terreni e colture dei palestinesi, ne distruggono le proprietà e si divertono a prenderli a fucilate.

Secondo l'UNOCHA, nel solo mese di luglio i coloni israeliani hanno ferito 9 palestinesi, e si sono verificati ben 18 "incidenti" di danneggiamenti di proprietà e atti di vandalismo, ivi incluso l'incendio di terreni coltivati estesi 20 ettari.

E, piuttosto, mentre qui non si esita a definire criminale l'uccisione di civili israeliani disarmati, non altrettanto avviene per voialtri tifosi di israele, sempre pronti a difendere e giustificare anche l'azione più barbara ed orribile.

Durante piombo fuso, per dire, sono stati 11 i palestinesi uccisi benché camminassero mostrando bandiera bianca, tra essi 5 donne e 4 bambini.

Ma di questo non importa nulla agli amici e fratelli delle bestie assassine israeliane.

 
Alle 20 ottobre 2010 19:42 , Blogger Bario ha detto...

fratelli delle bestie assassine israeliane.

.... certo che preferisco l'amicizia di un popolo che ha dato al mondo il maggior numero in assoluto di premi nobel che i tuoi amici islamici che lapidano le donne.
Caro signor vichi vedrà che prima o poi le toccherà anche a lei pregare col cu-lo per aria,che le piacia o no.Peccato che sarà troppo tardi anche per noi.

 
Alle 20 ottobre 2010 20:20 , Blogger Bario ha detto...

e queste citazioni sono parte dei motivi per i quali sono indagati per sospetta istigazione e razzismo.

..... ma come? nel tuo post dici che sono indagati.Quanti imam sono indagati per il fiume di veleno che spargono ai quattro angoli della terra ??? veleno e odio nei confronti dei non musulmani ?? caro vichi preparati perchè ti taglieranno la gola pure a te, perchè anche se un utile idiota alla loro causa, sempre infedele rimani.Non scapperai neppure tu, amico dei palestinesi, alla attuazione della scharja!
O sei musulmano ??? e non ce l'hai detto !!!!!!!

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

Link a questo post:

Crea un link

<< Home page