13 marzo 2012

30 marzo: marcia globale per Gerusalemme

Ricevo e pubblico con sentita adesione.


SONO PIU' DI VENTI I GRUPPI DELLA SOCIETA' CIVILE PALESTINESE PROMOTORI DELLA GMJ

ILARION CAPUCCI E DESMOND TUTU CON LA GMJ
Il Comitato dei Garanti della Marcia Globale per Gerusalemme

AVANTI MARCH!
Elenco dei primi 150 firmatari italiani dell'Appello

CRESCONO LE ADESIONI
George Galloway e Tariq Ali con la GMJ
http://marciapergerusalemme.blogspot.com/2012/03/crescono-le-adesioni-per-la-marcia.html

Crescono ogni giorno le adesioni alla Marcia Globale, sia qui in Italia (a giorni pubblicheremo sul sito la lista completa dei nuovi firmatari dell'Appello) che nel mondo.
Noi, qui in Italia, con le poche forze che abbiamo a disposizione, stiamo facendo il massimo che possiamo. Ma i risultati iniziano a giungere, anche sul fronte di coloro che hanno dato la disponibilità a marciare verso la Palestina il 30 marzo.

In sede internazionale si è deciso di dislocare le delegazioni europee su tutte e tre le marce che procederanno verso la Palestina e Gerusalemme: dalla Giordania, dall'Egitto e dal Libano.

Noi italiani andremo in Libano, e ci uniremo alla grande manifestazione che raggiungerà la frontiera palestinese il giorno 30 marzo. Oltre a migliaia e migliaia di cittadini libanesi e di palestinesi, ci saranno delegazioni dall'India, dal Bangladesh, dal Pakistan, dall'Iran, dalla Turchia e speriamo dall'Iraq.

Approfitteremo della Marcia per soggiornare in Libano almeno quattro giorni che saranno densi di appuntamenti. Oltre ad una conferenza stampa, faremo visita ai campi profughi palestinesi, Sabra e Chatila ed Ein el-Hilweh, a Sidone. Incontreremo le varie formazioni palestinesi, politiche, della società civile e religiose. Incontreremo infine rappresentanti della Resistenza nazionale libanese.

Nei nostri piani la delegazione italiana dovrebbe partire per il Libano il 28 marzo, per fare ritorno il 2 aprile. Per quanto riguarda i costi stiamo tentando di contattare tutte le compagnie aeree per strappare il prezzo più basso. Ci sono poi i costi di alloggio per 5 giorni in Libano. Faremo tutto quanto è possibile per stare dentro i 500 euro a testa, tutto compreso.

Ricordiamo che chi desidera firmare l'Appello e/o unirsi alla delegazione deve contattarci a questo indirizzo: globalmarch@tiscali.it. Daremo tutte le delucidazioni del caso.   

C'è un'ultima cosa, ma davvero importante. Il Comitato internazionale della GMJ ha invitato tutti i sostenitori a non limitarsi ad inviare donne e uomini alle marce verso la Palestina. Ha chiesto che il 30 marzo, in ogni paese, si svolgano manifestazioni e presidi in simultanea, meglio sotto le ambasciate israeliane, con al centro la protesta contro la pulizia etnica nella Città Santa di Gerusalemme. Noi vorremmo farlo a Roma.

Un obiettivo non facile, visto anche che molti di noi si uniranno alla marcia del 30 marzo in Libano. C'è quindi bisogno di unire tutte le forze!

Dateci una mano.

Daniela Di Marco per il 
Comitato italiano GMJ

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Gaza chiama ... e Jasmine ci mette la faccia!

Questo appello è stato pubblicato su Facebook da "JASMINE REVOLUTION coming soon from arabic lands" ieri alle ore 17:30

Gaza chiama a raccolta donne e uomini di buona volontà

L'8 marzo 2012 viene assassinato Zakarya Abu Iram, un ragazzo palestinese di 15 anni. Così Israele ha inaugurato la nuova serie di attacchi missilistici sulla Striscia di Gaza, uccidendo ormai 25 persone. L'attacco è ancora in corso. Noi ci opponiamo al silenzio della comunità internazionale asservita al potere sionista, con la complicità dei mezzi d'informazione che non comunicano, e se lo fanno sconvolgono drasticamente la realtà dei fatti con metodi degni dei peggiori regimi. 

Quello che sta succedendo a Gaza in questi ultimi due giorni non è solo un attacco: è la perpetrazione del genocidio contro bambini e civili, un nuovo crimine commesso dallo stato di apartheid di "Israele".

Noi non resteremo in silenzio ancora una volta. Non saremo complici di questo vile massacro. Non saremo complici del silenzio omertoso dei media e dell'intera comunità internazionale, perchè crediamo fermamente che il silenzio uccide più di Israele. 

Per questo chiediamo ai singoli, alle madri, ai giovani, ai bambini, agli studenti, ai mariti, ai padri, ai credenti, agli atei, agli agnostici, a tutti di occupare silenziosamente e pacificamente le strade e le piazze per esprimere il nostro dissenso alla politica sionista e la nostra solidarietà al Popolo Palestinese.

Ieri 11 marzo i membri romani di Jasmine Revolution spontaneamente sono usciti di casa e si sono diretti verso l'ambasciata israeliana a Roma. Solo in 14 siamo arrivati davanti al palazzo più protetto della nostra nazione. La polizia era in numero esponenziale superiore a noi. 

Ora Gaza chiama per il 30 marzo e chiede a tutti di protestare davanti alle ambasciate sioniste. Noi vogliamo aderire, non vogliamo primi posti, non vogliamo essere protagonisti di nulla, quindi chiediamo a tutti di aderire alla chiamata di Gaza. 

In questo momento Gaza è la nostra urgenza.

Il 30 marzo coincide con la Giornata della Terra in Palestina, sappiamo che a Roma ci sono altre iniziative in calendario. Troviamo un punto d'accordo e insieme marciamo verso l'ambasciata sionista. Solo così riusciremo a sensibilizzare i media e a creare attenzione sulla Palestina. 

Jasmine Revolution c'è!

contatti: jasminerevolutionitalia@gmail.com 


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