28 ottobre 2011

Di nuovo in Italia Noa, l'ipocrita e falsa "pacifista"

Al pari di una periodica calamità naturale, giunge in questi giorni in Italia la cantante israeliana Achinoam Nini, in arte Noa, per rappresentare ancora una volta la farsa ripugnante di un’artista che dedica la sua vita, oltre che alla musica, al dialogo e alla pacifica convivenza tra Israeliani e Palestinesi.

Sono previsti, infatti, concerti della cantante il 28 ottobre all’Abbazia di Staffarda a Revello (ore 20:45), il 30 ottobre all’Auditorium Santa Chiara di Trento (ore 21:00) e il 25 novembre al Teatro Duni di Matera.

A Revello, in particolare, Noa con il suo concerto chiuderà la rassegna “La Santità sconosciuta – Piemonte Terra di Santi”, e ciò in quanto – a detta degli organizzatori – “in un’edizione dedicata alla pace e al dialogo interreligioso, la presenza di Noa non può che essere una scelta logica e coerente, in base all’impegno sociale e civile di quest’artista”.

Ora, tutto questo sarà pure logico e coerente, ma io ho ben impressa nella mente – e difficilmente la dimenticherò – un’immagine ben diversa di Noa, quella di una falsa e ipocrita “pacifista” che, nel bel mezzo dell’operazione israeliana “Piombo Fuso”, esattamente l’8 gennaio del 2009, ebbe il coraggio di scrivere ai Palestinesi di Gaza, massacrati dai bombardamenti, di augurare loro non la fine dell’infame aggressione israeliana e un immediato cessate il fuoco, ma “che Israele faccia il lavoro che tutti noi sappiamo deve essere fatto, e VI LIBERI definitivamente da questo cancro … oggi chiamato Hamas”.

Oggi tutti sappiamo bene come è andata a finire, Israele non è riuscita a liberare la Striscia di Gaza dal “cancro” di Hamas, ma in compenso è riuscita a “liberarla” da oltre 1.400 Palestinesi, massacrati con ogni tipo di arma ivi incluse quelle proibite dal diritto umanitario; l’83,3% degli uccisi erano civili inermi e indifesi, tra essi 352 bambini (dati: Palestinian Centre for Human Rights e Defence for Children International).

E con incredibile faccia tosta, qualche giorno dopo, Noa assicurava la propria partecipazione ad un evento benefico in favore dei bambini di Gaza previsto a Tel Aviv per il 23 gennaio: dopo aver elogiato il massacro dei genitori si proponeva come cantante “benefica” per gli orfani di Gaza!

Mi piace ricordare che il compianto Juliano Mer Khamis (una vita la sua davvero dedicata alla pace!), nel promuovere una petizione contro la partecipazione di Noa all’evento di beneficenza, si era così rivolto a Noa: “Non c’è limite alla tua ipocrisia, Noa. Tu hai sostenuto la guerra che ha reso orfani questi bambini, e ora vuoi giocare a “Madre Teresa” ed aiutarli? Come puoi essere così cinica? Migliaia di bambini sono stati menomati fisicamente ed emotivamente per il resto della loro vita in una guerra che non solo non hai contestato, ma che hai apertamente giustificato. Forse riuscirai ad accrescere la tua popolarità e cercherai di lavarti le mani insanguinate facendo notizia sulle spalle di questi bambini, ma non sarai in grado di pulire la tua coscienza sporca”.

E, da allora e ancora adesso, Noa continua a riproporsi come alfiere del dialogo e della pace tra Israeliani e Palestinesi, al pari del “trio delle meraviglie” Grossman-Yehoshua-Oz e di quanti altri vanno in giro per il mondo a spacciare un’immagine di Israele come di un Paese che non vorrebbe altro che deporre le armi e vivere in pace con i suoi vicini, impossibilitato a farlo perché costantemente minacciato nella sua “sicurezza”.

Siamo stanchi di questi “pacifisti” che, in vita loro, non hanno mai criticato – ed anzi hanno sempre apertamente appoggiato – tutti i vari massacri che l’esercito israeliano ha compiuto in questi anni, da Gaza al Libano, limitandosi successivamente a battersi il petto e a invocare il cessate il fuoco, omettendo di denunciare i crimini dei valorosi soldati di Tsahal, mettendo sullo stesso piano l’occupante e l’occupato, gli assassini e le vittime massacrate.

Non è un caso che Israele mandi in giro per il mondo questi “alfieri” – non della pace ma della più becera propaganda sionista – a lustrare al meglio la propria immagine, mentre personalità del calibro di Ilan Pappe o di Norman Finkelstein vengono trattati alla stregua di appestati o di pericolosi “infiltrati”, creando per loro una categoria unica al mondo, quella degli Ebrei “che odiano sé stessi”!

E’ per questo che concordo pienamente con l’iniziativa prevista oggi a partire dalle ore 19:00, con un presidio con volantini e striscioni davanti all’Abbazia di Staffarda a Revello (circa un’ora e mezzo da Torino), promossa da Indymedia Piemonte.

Chi non si trovasse esattamente da quelle parti, potrà ripiegare sull’iniziativa promossa su Facebook dall’International Solidarity Movement – Italia, dal titolo “Manifestazione elettronica a Noa che non è benvenuta in Italia!”. Ricordo che, sul “caso Noa”, l’ISM ha anche pubblicato un apposito documento che vale la pena di leggere, per non dimenticare mai qual è il vero volto di questa “pacifista”.

Etichette: , , , ,

Condividi

8 ottobre 2011

Iniziative ISM Italia - Shlomo Sand a Torino

TORINO VENERDÌ 14 OTTOBRE ore 18.30
nell'ambito del FestivalStoria 2011:
Palazzo Lionello Venturi, Sala Lauree della Facoltà di Scienze Politiche – Via Verdi 25

Israele: inventare un popolo per costruire una nazione - Shlomo Sand conversa con Giorgio Frankel

Ma davvero esiste un popolo ebraico omogeneo, costretto all’esilio dai Romani nel primo secolo, un gruppo etnico la cui purezza è sopravvissuta a due millenni, una nazione finalmente tornata nella sua patria perduta? Con rigore e vis polemica, Shlomo Sand scuote una delle fondamenta dell’esistenza stessa dello Stato d’Israele e della sua politica identitaria, intraprendendo un viaggio a ritroso nella storia e nella storiografia ebraiche. Lo anima la speranza in una società israeliana aperta e multiculturale perché “se il passato della nazione è stato soprattutto un sogno perché non cominciare a sognare un nuovo futuro, prima che il sogno si trasformi in un incubo?".

Torino Associazione Frantz Fanon

Convegno 13-14 ottobre
Pensare con Frantz Fanon la postcolonia

Pisa 21 ottobre ore 12 Pisa Book Festival Sala Blu

Diana Carminati e Alfredo Tradardi presentano:
Non ci sarà uno Stato palestinese di Ziyad Clot, Zambon editore 2011
Palazzo dei Congressi in via Matteotti 1

Etichette: , , ,

Condividi

24 giugno 2011

Ripulire la città di Milano

Dalla newsletter di Ism-Italia.

Finisce giovedì 23 giugno “l'occupazione israeliana” di piazza del Duomo di Milano. Diamo loro il tempo di sgomberare, dopo il flop dell'iniziativa, e da sabato 25 giugno occupiamo noi piazza del Duomo.

Che sia stato un flop non ci sono dubbi. Dopo aver scritto, il pier luigi battista e altri, che noi antagonisti avremmo messo a ferro e fuoco la città, dopo aver costruito intorno ai box di israele che non ti aspetti un muro di transenne, di poliziotti, di agenti in borghese e di agenti del mossad, dopo aver riempito i tetti di cecchini israeliani, pochi, pochissimi milanesi, salvo gli addetti ai lavori, hanno osato sfidare israele che molti/e si aspettano.

Non prendiamo in alcuna considerazione le promesse del Pisapia di finanziare a settembre una iniziativa a favore della Palestina. Con gli “equidistanti”, gli “equivicini” e i sostenitori della soluzione ipersionista dei “due popoli – due stati” non vogliamo avere nulla a che fare. Con chi ha stretto la mano dei criminali di guerra israeliani, nessun compromesso, nessuna petizione, nessuna lettera, nessun inutile incontro.

Occupiamo piazza del Duomo a Milano da sabato 25 giugno in poi.

Per uno Stato unico, laico e democratico, nella Palestina storica.

Sabato con una mostra dei mostri.

Sabato con la performance: Ripulire la città di Milano.

Etichette: , ,

Condividi

9 giugno 2011

11 giugno: corteo contro "l'occupazione" israeliana di Milano.



La Piazza del Duomo a Milano evidentemente risente già degli effetti della "occupazione" israeliana, dato che tutte le manifestazioni precedentemente autorizzate in partenza o in arrivo verso la piazza dovranno cambiare percorso.

Il corteo promosso dall'ISM-Italia per il prossimo 11 giugno alle ore 17:30, dunque, partirà da Largo Cairoli e avrà come destinazione finale le Colonne di San Lorenzo, tuttavia il percorso deve ancora essere definito. Al termine è previsto un presidio con microfono aperto e un concerto di rap palestinese.

Per info chiamare il 328-9556787.

Occupiamo Milano contro "l'occupazione" israeliana. Contestiamo i complici!

Etichette: , ,

Condividi

30 maggio 2011

5-6 giugno: impedire "l'occupazione" israeliana di Milano

ISM-Italia - Roma, domenica 5 giugno 2011
Hotel Massimo D'Azeglio - Via Cavour 18 (nei pressi della Stazione Termini)

Seminario:
Le rivoluzioni nel mondo arabo

Impedire "l'occupazione" israeliana di Milano

Welcome e registrazione: 17:30 - 18:00

Sessione di apertura: 18:00 - 18:30
Perchè questo seminario - Alfredo Tradardi (ISM-Italia)
A Vittorio Arrigoni - Hanno ucciso tutti di Ibrahim Nasrallah - Cam Lecce (Deposito dei Segni)

Sessione 1: Le rivoluzioni nel mondo arabo - 18:30 - 20:30
Coordina Wasim Dahmash (Università di Cagliari)
Le rivoluzioni nel mondo arabo - George Galloway (Viva Palestina)
Le rivoluzioni arabe e la questione palestinese - Ghada Karmi (Università di Exeter)
La rivoluzione egiziana - Sherif Salem (regista egiziano)
Interventi e dibattito

Break - 20:30 - 21:30

Sessione 2: Actions - 21:30 - 23:00
Coordina Wasim Dahmash
Per uno stato unico, laico e democratico, nella Palestina storica - Ghada Karmi
BDS-Convogli-Flottiglie: la strategia di Viva Palestina - George Galloway
Verso la Freedom Flotilla 2 - Enzo Brandi (ISM-Italia)
Impedire "l'occupazione" israeliana di Piazza del Duomo di Milano - Alfredo Tradardi
Interventi e dibattito

Per iscriversi al seminario inviare una email a:
sem5giugnoroma@gmail.com

Ai partecipanti sarà chiesto di contribuire alle spese del seminario, agli studenti con 5 euro, agli adulti con 10 euro.


ISM-Italia - Milano, lunedì 6 giugno 2011

Piazza dei Mercanti, ore 18:00
Impedire "l'occupazione" israeliana di Milano
Comizio con Ghada Karmi, George Galloway e Alfredo Tradardi

San Carlo - Sala Auditorium - Corso Matteotti 14 (nei pressi di p.zza S. Babila)

Seminario
Le rivoluzioni nel mondo arabo
Impedire "l'occupazione" israeliana di Milano

Welcome e registrazione: 20:30 - 20:45

Sessione di apertura: 20:45 - 21:00
Perchè questo seminario - Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

Sessione 1: Le rivoluzioni nel mondo arabo - 21:00 - 23:00
Coordina Gabriella Bernieri (ISM-Italia)
Le rivoluzioni nel mondo arabo - George Galloway (Viva Palestina)
Le rivoluzioni arabe e la questione palestinese - Ghada Karmi (Università di Exeter)
Netanyahu ha detto no, no e ancora no! Washington esulta! - Giorgio Frankel (giornalista)
Impedire "l'occupazione" israeliana di Piazza del Duomo di Milano - Diana Carminati (ISM-Italia)
Interventi e dibattito

Per iscriversi al seminario inviare una email a:
sem6giugnomilano@gmail.com

Ai partecipanti sarà chiesto di contribuire alle spese del seminario, agli studenti con 5 euro e agli adulti con 10 euro.

Etichette: , , ,

Condividi

12 maggio 2011

Roma, 21 maggio: Seminario in memoria di Vittorio Arrigoni

ISM-Italia - Seminario in memoria di Vittorio Arrigoni
Roma, sabato 21 maggio 2011
Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18 (nei pressi della stazione Termini)

9:30 - 10:00 Welcome e registrazione

10:00 - 10:15 Sessione di apertura
Perchè questo seminario - Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

10:15 - 12:30 Sessione 1: Remembering Vik Utopia coordina Enzo Brandi (ISM-Italia)
A Vittorio Arrigoni Hanno ucciso tutti, reading of poems - Ibrahim Nasrallah (poeta palestinese)
Lettura delle poesie di Ibrahim in italiano - Cam Lecce (Deposito dei Segni)
La parola di Vik in Rete - Daniele Frongia (ISM-Italia)
Vittorio, oltre l'attivista e il giornalista - Maria Elena Delia (ISM-Italia)
Gaza, Restiamo umani, un breviario laico - Alfredo Tradardi (ISM-Italia)
Interventi e dibattito

12:30 - 13:30 Sessione 2: Il rapporto Goldstone
Il rapporto Goldstone - Gianfranca Scutari *
Le "riconsiderazioni" di Richard Goldstone - Pietro Beretta *
Interventi e dibattito

13:30 - 14:30 Lunch

14:30 - 18:00 Sessione 3: Palestina e mondo arabo, quale futuro? - coordina Alfredo Tradardi (ISM-Italia)
Il tempo di una speranza concreta - Ibrahim Nasrallah
Le rivoluzioni democratiche delle società arabe - Sherif Salem (regista egiziano)
Le rivoluzioni delle società arabe e la Palestina - Wasim Dahmash (Università di Cagliari)
Quale economia per uno Stato palestinese? Qualche interrogativo - Diana Carminati (ISM-Italia)
L'Occidente e i mutamenti epocali in corso - Sergio Cararo (Forum Palestina)
Israele di fronte alle rivolte arabe - Giorgio S. Frankel (giornalista)
Interventi e dibattito

18:00 - 18:30 Break

18:30 - 19:30 Proiezione de Palestina nei cuori italiani - Sherif Salem

* (curatori della traduzione in italiano del Rapporto Goldstone)

Per iscrizioni al seminario inviare una email a:
sem21maggioroma@gmail.com

Ad ogni partecipante sarà chiesto un contributo di 10 euro

Etichette: , , ,

Condividi

3 maggio 2011

Appuntamenti dell'ISM-Italia per il mese di maggio

ISM-Italia
Maggio 2011: iniziative e appuntamenti

Martedì 3, 16.05 ora italiana

Proiezione su Aljazeera Arabic News channel del documentario Palestina nei cuori italiani del regista egiziano Sherif Salem.

Sherif e la sua troupe, partendo il 20 settembre 2010 dalla abitazione di Diana Carminati e Alfredo Tradardi a Torino, hanno ripreso gli ultimi preparativi della partecipazione italiana al Convoglio VivaPalestina5, seguendolo nelle successive tappe fino ad Ancona da dove il convoglio ha proseguito per la Grecia, la Turchia, la Siria e l'Egitto verso la Striscia di Gaza, dove è arrivato il 21 ottobre.

Torino il 21 settembre, a Milano il 22 e ad Ancona il 23 si sono uniti al convoglio, partito da Londra il 18 settembre, i 14 attivisti e i sei veicoli italiani, 4 furgoni, una ambulanza e una automedica.

Torino, mercoledì 4 ore 11

Festa dell’Esercito in piazza Castello, in onore del decreto che fu firmato nell’attuale Palazzo della Prefettura il 4 maggio 1861 e che segnò la nascita dell’Esercito Italiano.

Sarà presente Giorgio Napolitano, il presidente che nel 1956 sostenne i carri armati sovietici contro gli insorti in Ungheria.

Da tempo sostiene i carri armati israeliani e tutte le guerre “umanitarie”.

In questi giorni ha sostenuto il governo Berlusconi e il PD nell'aggressione contro la Libia. Va accolto calorosamente!!!

Torino, giovedì 5 maggio ore 21

Officine Corsare, Via Pallavicino 35
Introduzione di Angelo d’Orsi, docente di storia delle dottrine politiche

Proiezione di To shoot an elephant di Alberto Arce e Mohammad Rujeilah

Gaza, Restiamo Umani: un breviario laico di Alfredo Tradardi, ISM Italia

Il rapporto Goldstone di Gianfranca Scutari, traduttore del rapporto Goldstone

Le «riconsiderazioni» di Richard J. Goldstone di Pietro Beretta, ISM Italia

Un Medio Oriente post americano? di Giorgio S. Frankel, giornalista e scrittore
Proiezione di Gaza-strophe, the day after

Proiezione dell’intervista inedita di Vittorio Arrigoni

Verona, giovedì 5 ore 18,00

presso la Libreria BOCU’
vicolo Santa Maritana, Galleria Mazzini 1/B

Presentazione del rapporto Goldstone

Aosta, venerdì 6 maggio ore 15.00 – 16.00

Presidio in piazza San Francesco

Il collettivo studentesco valdostano aderisce allo sciopero della Cgil del 6 maggio Il Collettivo sarà in presidio inoltre al giardino pubblico di fronte al Liceo Scientifico “per riflettere sulle ragioni di questo sciopero, sui referendum, sul pirogassificatore e ricordando anche Vittorio Arrigoni con alcuni componenti dell'International Solidarity Movement di cui Vik faceva parte.”

Milano, sabato 7 maggio


Torino, Salone del libro, 12-16 maggio


Sabato 14 ore 12.00

Sala Blu a cura del Salone del libro

Conferenza: Il futuro della Palestina
Intervengono: Jamil Hilal, Sari Nusseibeh, Ilan Pappé
Conduce: Paola Caridi

Lunedì 16 ore 13.00

Piazza Italia a cura di Editore Zambon

Il rapporto Goldstone ovvero la Missione di inchiesta delle nazioni unite sul conflitto di Gaza
Intervengono: Pietro Beretta e Alfredo Tradardi
Altri incontri
Per i dettagli mettere Palestina in CERCA NEL PROGRAMMA, in alto a sinistra della home page di www.salonelibro.it.

Giovedì 12 ore 20.30

Sala Arancio
Conferenza visitate la Palestina - Proposte espositori
a cura dell'Associazione di volontariato culturale Centro Studi PANIS
Intervengono: Piero G Cagna e Anna Rita Zara

Scrittori della Palestina

Giovedì 12 ore 17.30

Sala blu
Incontro con Mohammad Ali Taha - Focus Palestina
a cura del Salone del libro Interviene: Elisabetta Bartuli

Venerdì 13 ore 14.00

Sala Blu
Incontro con Salman Natour - Focus Palestina
a cura del Salone del libro Interviene: Paola Caridi

Sabato 14 ore 15.00

Sala Blu
Incontro con Mourid Barghouti - Focus Palestina
a cura del Salone del libro Intervengono: Khaled Fouad Allam e Isabella Camera d'Afflitto

Sabato 14 ore 17.00

Sala Blu

Incontro con Suad Amiry - Focus Palestina
a cura del Salone del libro Intervengono: Isabella Camera d'Afflitto e Maria Nadotti

Domenica 15 ore 14.00

Sala Blu
Incontro con Susan Abulhawa - Focus Palestina
a cura del Salone del libro Interviene: Paola Caridi

Domenica 15 ore 16.00

Sala Blu
Incontro con Samih Al Kasim - Focus Palestina
a cura del Salone del libro Interviene: Isabella Camera d'Afflitto

Domenica 15 ore 20.00

Sala Blu
Incontro con Ali Al Khalili - Focus Palestina
a cura del Salone del libro Interviene: Isabella Camera d'Afflitto d'Afflitto

Roma, sabato 14 ore 14.30, Manifestazione nazionale a Roma

Corteo da piazza della Repubblica
Con il vento del sud - Con Vittorio e la Palestina nel cuore
Con la Freedom Flotilla per la fine dell’assedio di Gaza

Torino, domenica 15

Incontro in preparazione sulla Nakba
Firenze, mercoledì 18

Incontro in preparazione su Vittorio Arrigoni, boicottaggio culturale e rapporto Goldstone

Roma, sabato 21

Seminario In memoria di Vittorio Arrigoni

Altre iniziative a maggio sono in corso di definizione a Ivrea e Milano.
www.ism-italia.org

Etichette:

Condividi